CUORGNE' - Babbo Natale ha fatto tappa in ospedale: donato un televisore per i pazienti del reparto covid - FOTO e VIDEO

CUORGNE' - Le letterine a Babbo Natale (di solito) si trasformano in regali che attendono di essere scartati il 25 dicembre. Questo vale per i bimbi. In qualche circostanza, però, capita anche agli adulti. Così medici, infermieri e Oss del reparto Covid dell'ospedale di Cuorgnè hanno tentato la sorte scrivendo anche loro una letterina a Babbo Natale. Con una richiesta ben precisa.

«Fino a due mesi fa eravamo il gruppo di professionisti che si occupava di far funzionare il pronto soccorso. Oggi siamo al secondo piano dell'ospedale per accogliere, accudire, curare e tenere per mano i malati Covid. Li teniamo per mano davvero: quando stanno a letto e anche quando dobbiamo accompagnarli verso la strada più buia». A Cuorgnè l'intero ospedale è stato destinato ai malati Covid. La nornalità è lontana. Così il personale ha rivolto una richiesta a Babbo Natale: «Qui dentro per la maggior parte del tempo c'è un silenzio carico di malinconia e tristezza. Caro Babbo Natale, il nostro desiderio è quello di regalare un po' di normalità ai nostri pazienti. Perchè magari chi è più in forma possa trovare conforto nel discutere davanti a un tg o un bel film. Qui ci vorrebbe... un televisore».

La lettera a Santa Claus non è passata inosservata. E’ arrivata anche in Comune dove il sindaco Beppe Pezzetto si è dato da fare per «recapitarla in Lapponia». Questa mattina, seppur senza renne, il primo cittadino, l'assessore Lino Giacoma Rosa e il consigliere Vanni Crisapulli hanno fatto visita all'ospedale con un carico di speranza e il dono richiesto a Babbo Natale, frutto di una donazione arrivata dalla Coop di Milano. In cambio, oltre ad un omaggio floreale, il personale Asl To4 ha donato al sindaco (visibilmente commosso) uno speciale camice con tutte le firme del reparto. E Buon Natale!