
CUORGNE' - Grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Piemonte con la ripartizione dei fondi «ex Gescal», l’Atc ha recentemente consegnato al Comune di Cuorgnè tre alloggi riqualificati che potranno essere destinati a soddisfare le richieste dei primi nuclei familiari in graduatoria per l'assegnazione di case popolari.
Nell’incontro che si è svolto giovedì 8 febbraio 2024 in municipio a Cuorgnè tra il presidente dell’Atc Piemonte Centrale Emilio Bolla, il consigliere regionale Mauro Fava, la sindaca di Cuorgnè Giovanna Cresto, l'assessore Elisa Troglia e il consigliere comunale Giacomo Giacoma Rosa, sono state esaminate le principali questioni legate all'edilizia sociale, in funzione delle soluzioni abitative che possono essere messe in atto per fronteggiare la richiesta di case popolari da parte dei cittadini del territorio che ne abbiano titolo.
«Per venire incontro alle richieste della sindaca di Cuorgnè, con l'obiettivo di assicurare una miglior informazione agli assegnatari di case popolari che per questioni logistiche non riescono a raggiungere i nostri uffici in Corso Dante a Torino – ha dichiarato il presidente dell’Atc Emilio Bolla - ci siamo impegnati a verificare la possibilità di istituire in Comune uno sportello decentrato dell’Agenzia, sia per rispondere alle domande dell'utenza, sia per assicurare all'amministrazione cittadina un confronto diretto con i nostri tecnici e funzionari, volto a individuare soluzioni alle problematiche emergenti».
«Sono due risultati positivi frutto di un paziente lavoro, tenendo conto che le domande che giungono all’Atc o all’assessorato regionale alle Politiche sociali sono tante e pressanti da tutto il territorio. Portiamo a casa degli obiettivi concreti e veniamo incontro ai problemi di alcune famiglie che versano in condizioni di grave difficoltà», aggiunge il consigliere regionale Mauro Fava.








