
CUORGNE' - Il punto di primo intervento di Cuorgnè aprirà il 9 gennaio. Il cronoprogramma che porterà all'attivazione del servizio è stato presentato oggi dall'assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, dal presidente della Regione, Alberto Cirio, e dal direttore generale dell'Asl To4, Stefano Scarpetta. Tutti i dettagli nel video.
«Il punto di primo intervento - spiega l'assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi - sarà attivo dalle 8 alle 20, presidiato nelle ore notturne, dalle 20 alle 8, dal sistema 118. Sono previsti due ambulatori di visita, un medico e due infermieri, per il trattamento delle urgenze minori e una prima stabilizzazione del paziente complesso. Quando abbiamo dovuto chiudere il pronto soccorso, nel 2020, sappiamo di aver chiesto un sacrificio alla popolazione, ma l’emergenza pandemica non ci ha lasciato altra scelta. Abbiamo comunque sempre lavorato per ridare alla cittadinanza questo importante servizio, nel frattempo rimasto chiuso a causa dell'impossibilità di reperire personale medico. In tutta l’Asl To4, mancano 172 medici rispetto alla dotazione organica, di questi 76 sono venuti meno dal 2019 ad oggi, e mancano 30 medici di medicina generale, nonostante le 75 procedure concorsuali attivate per il reperimento di medici e direttori di struttura».
«Il diritto alla salute è uguale per tutti: vale per chi abita in piazza Statuto a Torino come per chi vive in una valle di montagna. In quest'ottica, quello di Cuorgnè è per noi un ospedale strategico. L'attivazione del punto di primo intervento è solo il primo step per arrivare alla riapertura completa del pronto soccorso". E' quanto ha assicurato il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "Il punto di primo intervento prenderà in carico i pazienti in codice bianco e verde - aggiunge Cirio - che, stando ai dati regionali, il 78% dei casi trattati nei nostri pronto soccorso. Dal 9 gennaio daremo una risposta ad almeno otto abitanti su dieci di questo territorio».















