Sale operatorie dell’ospedale di Cuorgnè chiuse per ferie dal 24 luglio al 14 settembre. Anche quest'estate, come da prassi ormai da diversi anni a questa parte, nessuna operazione chirurgica urgente nel nosocomio di riferimento dell'alto Canavese. Il Movimento 5 Stelle in Regione vuole vederci chiaro. «La motivazione sarebbe da attribuire all’ormai cronica mancanza di personale - spiega Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte - probabilmente potrebbe chiudere anche il servizio di gastroenterologia mentre devono essere ancora avviati i lavori di ristrutturazione del Pronto soccorso e l’allestimento di un Pronto Soccorso “provvisorio” nei locali sotterranei».
«E’ evidente come la situazione sia destinata a produrre disagi ad operatori e pazienti. Probabilmente le attività operatorie saranno spostate ad Ivrea, con inevitabili problemi per gli utenti. Ancora una volta si chiudono servizi fondamentali in un’area già classificata come “disagiata” in quanto si trova in territorio montano. E’ inoltre evidente come lo sblocco del turn over, sbandierato da Saitta come soluzione a tutti i mali della sanità piemontese, non abbia ancora portato alcun beneficio. I reparti chiudono per mancanza di personale mentre gli operatori sono sottoposti a turni massacranti. E’ questa la rivoluzione di Saitta e Chiamparino? Al momento sono solo aumentati i disagi e diminuiti i servizi».
Il Movimento 5 Stelle presenterà un’interrogazione in consiglio regionale per chiedere se l’Asl To4 di Ivrea e l’assessorato alla Sanità intendano fornire adeguate informazioni agli utenti. «Infatti presso il sito dell’ASL TO4 è stata pubblicata la mappa dei servizi ma non si trova adeguata comunicazione in merito alle informazioni sopra riportate».








