
CUORGNE’ - Un patrimonio del passato, presente e futuro del nostro territorio. Un punto di riferimento per fare fronte ai bisogni di assistenza e di previdenza nel nuovo contesto sociale che si andava affermando nel corso dell’Ottocento e oggi un simbolo portatore sano di mutualità, solidarietà e socialità. Si tratta delle Società operaie di mutuo soccorso dell’alto Canavese. A loro, sabato 1 ottobre 2022, sarà consegnato il «Bugia Nen dell’anno». Organizzato dalla Lega Spi Cgil Alto Canavese con il patrocinio della città di Cuorgnè, il prestigioso riconoscimento torna grande protagonista alle nostre latitudini, dopo aver giustamente celebrato nel 2021 Luciano Ronchietto, figura storicamente legata al movimento operaio del Canavese.
La premiazione della quinta edizione dell’iniziativa si terrà alla sala Auditorium dell’ex Manifattura di via Ivrea a Cuorgnè. L’evento inizierà alle 15.00 con una lettura scenica sulle Società operaie di mutuo soccorso femminili nel Canavese a cura del coordinamento donne lega Spi Cgil alto Canavese. Dopo i saluti istituzionali della sindaca cuorgnatese, Giovanna Cresto, e della responsabile Cgil alto Canavese, Angelica Liotine, alle 16 il dottor Diego Robotti, presidente società operaia di Pinerolo, presenterà la storia della mutualità in Piemonte. Alle 16.30 Claudio Barinotto, presidente della Consulta società mutuo soccorso alto Canavese e membro del direttivo lega 33, interverrà sul tema: «ruolo delle società operaie in Canavese». Alle 17 l’intervento di Enrica Valfrè, segretaria generale Cgil Torino. Quindi il momento clou con la consegna dei riconoscimenti (opere ceramiche realizzate dall’artista Maria Teresa Rosa) a tutte le Società di mutuo soccorso dell’alto Canavese.
L’intervento conclusivo sarà affidato a Ivan Pedretti, segretario generale Spi Cgil Nazionale. All’iniziativa parteciperanno anche Giuseppe Mantovan, segretario generale Spi Piemonte, e Demetrio Vazzana, segretario generale Spi Torino. Sono una ventina le Soms presenti sul nostro territorio, come hanno spiegato dalla Cgil cuorgnatese Angelica Liotine, Alfredo Ghella ed Elio Lucco: «Con questo riconoscimento abbiamo voluto porre l’accento su mutualità, solidarietà e soccorso: temi sempre attuali e cari alle Soms, che, anche in alto Canavese, sono oggi come allora l’unico punto di riferimento sociale in alcuni piccoli paesi. Parleremo in particolare della Società di mutuo soccorso di Pont, perché è stata nel nostro territorio la prima “mista”, con affiliate delle lavoratrici. Saranno presenti anche i sindaci locali a cui spetta il compito politico di difendere queste fondamentali strutture solidaristiche».








