
Lunedi si è svolta l'inaugurazione del primo orto sociale di Cuorgnè, un progetto nato dalla sinergia tra il Comune di Cuorgnè, il Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali CISS38 e la Fondazione Comunità del Canavese. L’orto-giardino è nato all’interno dell’ex Istituto Morgando di Cuorgnè, in un’area verde che fino a pochi mesi fa ospitava una folta massa di rovi a causa dell’incuria degli ultimi anni, adiacente ai campetti da gioco. «Oggi, quello spazio sta riprendendo vita grazie alla collaborazione dell’Associazione SE.MI Onlus e di alcune persone che hanno deciso di attivarsi per restituire questo bene alla comunità», spiega il consigliere Sabrina Mannarino che, per conto del Comune, ha seguito il progetto passo dopo passo.
Il progetto di ripristino e riattivazione dell'area propone la realizzazione di un orto giardino estetico, organizzato secondo i principi della coltivazione sinergica. La disposizione delle aiuole disegna sul suolo un motivo riconoscibile che rende l’aspetto dell’orto simile ad un giardino dove le piante orticole sono accompagnate da fiori e piante utili ad attrarre una vasta entonofauna impollinatrice e contrastante di tanti insetti patogeni. Ad oggi, la coltivazione sta permettendo la nascita di diversi ortaggi che verranno destinati al Centro Diurno Metafora di Cuorgnè gestito dalla Cooperativa Andirivieni che accoglie ragazzi con disabilità, i quali sono coinvolti nella coltivazione dell'orto, e all'Associazione San Vincenzo di Cuorgnè che si occupa della consegna della borsa alimentare a persone in difficoltà.
Lunedì i più piccini sono stati accompagnati nella scoperta e conoscenza dell'orto-giardino e degli ortaggi che stanno
nascendo con la possibilità di sperimentae la coltivazione di un'aiuola e nell'osservazione degli insetti che abitano l’area verde. Dopo il «racconto del progetto», di questi mesi di lavoro e di quelli che seguiranno, e stato offerto un piccolo aperitivo con i prodotti del Mercatino di Campagna Amica di Coldiretti, partner del progetto.












