CUORGNE'- Addio al punto nascite ma l'ospedale resta aperto

Una notizia cattiva e una (potenzialmente) buona per la delegazione dei sindaci dell’alto Canavese che ieri mattina, in Regione, è stata ricevuta dall’assessore alla sanità, Antonio Saitta. L’ex presidente della Provincia di Torino ha confermato che il 15 dicembre chiuderà il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Cuorgnè. Ma ha anche annunciato che il nosocomio cuorgnatese, riferimento per una vasta area del Canavese, rimarrà aperto.

«E' stato un incontro molto costruttivo, e di questo dobbiamo darne atto all'assessore Saitta, che ha voluto affrontare ed approfondire tutti gli aspetti che gli sono stati sottoposti - afferma il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto - dopo una chiara presentazione della situazione non solo economica della sanità piemontese da parte dell'assessore, abbiamo avuto purtroppo la conferma che il punto nascite, non essendo l'ospedale un centro di primo livello, si trasferirà ad Ivrea». Saitta ha però confermato che in tutta la Regione verranno chiusi altri punti nascita che, come Cuorgnè, non rispondono a logiche di sicurezza dei pazienti e numero di parti annuali.

«Positiva invece la risposta sulla struttura che, in quanto ospedale di territorio in area disagiata, non verrà chiusa ma anzi richiederà in tempi medi investimenti sul pronto soccorso». Insomma la giunta Chiamparino conferma le decisioni dell’amministrazione regionale targata Cota che, già due anni fa, aveva annunciato la chiusura del reparto di Cuorgnè a beneficio dell’ospedale d’Ivrea. L’Asl To4, da questo punto di vista, si è solo limitata ad applicare il piano di razionalizzazione delle strutture sanitarie sul territorio.

Facevano parte della delegazione dei sindaci (in rappresentanza di tutti i Comuni dell'alto Canavese) insieme al sindaco Beppe Pezzetto, Alberto Rostagno, sindaco di Rivarolo, Nella Falletti, assessore alla sanità di Castellamonte, Giambattistino Chiono, sindaco di Busano, Ornella Moretto, sindaco di San Ponso e presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Socio Sanitario Ciss 38, Marco Bonatto, sindaco di Frassinetto, Aldo Querio, sindaco di Colleretto Castelnuovo e Valter Arcesto, sindaco di San Colombano Belmonte e rappresentante nell'Anci Piemonte.

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