
Con l’assemblea del 30 giugno, e con l’approvazione del bilancio finale di liquidazione, si è finalmente giunti alla conclusione del percorso di liquidazione della società «Manifattura 2001» partecipata al 33% dal Comune di Cuorgnè, al 33% dall’Asa e al 33% dalla Comunità Montana Alto Canavese. In esecuzione del mandato ricevuto dai Soci il liquidatore aveva conferito mandato di procedere ad una valutazione peritale dell’immobile che si attesta sui 450 mila euro
«Con tale valore il liquidatore aveva predisposto la base d’asta competitiva, con pubblicazione dell’avviso di vendita. Il 18 dicembre si procedeva all’aggiudicazione all’unico offerente: l’Impresa Costruzioni Mattioda Pierino per l’importo di 451 mila euro - ha spiegato in consiglio comunale il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto - regolate tutte le posizione debitorie pregresse, la quota spettante ad ogni socio è pari a circa 41.500 euro. A conti fatti questa operazione è costata alla collettività del nostro territorio circa 780 mila euro (un miliardo e seicento milioni delle vecchie lire) un terzo in più con la nostra quota nella Comunità Montana Alto Canavese, ai cittadini cuorgnatesi: l’ennesimo insuccesso finanziario che l’amministrazione Pezzetto si è trovata a dover gestire e chiudere».
In effetti la cronologia degli annunci sul futuro della Manifattura è stata imbarazzante. Soprattutto per chi, negli anni scorsi, si è preso la briga di annunciare progetti faraonici che puntualmente non hanno visto la luce. Dal 2001, quando si è costituita una società ad hoc per gestire quel lato dell’ex filanda, le conferenze stampa (spesso in campagna elettorale) si sono sprecate. 2004: progetto albergo di lusso. 2005: «Orco Beach», spiaggia e attrezzature per i villeggianti in riva al fiume. 2007: insieme all’Asa e alla Comunità montana, l’amministrazione presenta il progetto per la trasformazione della Manifattura in un complesso residenziale, commerciale, sportivo. 2008: varato il progetto per tre piscine, di cui una Olimpica. 2010: il Comune annuncia la realizzazione di alloggi di edilizia convenzionata. Parole al vento.
Un'unica certezza: Manifattura 2011 è stata un carrozzone politico costato (ai cittadini) centinaia di migliaia di euro. Un plauso ai suoi ideatori.








