
CUORGNE' - Per distribuire queste ulteriori 10000 mascherine fornite dalla Regione in modo puntuale, la popolazione è stata suddivisa in zone e nucleo famigliare, etichettate ed imbustate con il corretto quantitativo e suddivise per vie e numeri civici così da ottimizzare la complessa fase di consegna. Una programmazione e pianificazione che ha dato indubbiamente i suoi frutti.
«Sicuramente da un punto di vista logistico questa distribuzione ha richiesto una pianificazione diversa rispetto alle fasi precedenti, in cui in modo puntuale abbiamo rifornito realtà più fragili (Ospedale, Casa di Riposo) o soggetti più esposti (Protezione Civile, Croce Rossa) oppure utilizzato il circuito dei commercianti alimentari, che ringrazio, per i nostri nuclei famigliari (in totale in questa prima fase abbiamo messo in circolazione circa 8000 DPI) - sottolinea il sindaco Beppe Pezzetto - l’obiettivo era quello di coprire la popolazione al 100% entro l’inizio della fase di riapertura delle diverse attività prevista per lunedì 18 così da garantire un adeguato livello di sicurezza, e direi che l’abbiamo centrato».
«Ringrazio per il coordinamento Mauro Malano, per l’imbustamento e l’etichettatura i consiglieri che si sono resi disponibili al sabato e alla domenica e soprattutto i Volontari delle nostra Protezione Civile, i nostri Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per la sistematica distribuzione», conclude il sindaco che ricorda di utilizzare le mascherine seguendo le istruzioni e invita coloro a cui non fosse giunta di recarsi presso la Polizia Municipale dove sono state riportate quelle che per mancanza di nome sulla buca o altri problemi non sono state consegnate, davvero poche. Sull’etichetta presente anche l’indirizzo del sito del Comune, un invito a seguire le informazioni ufficiali della Città usando anche questo strumento.











