
Arrivano 200 mila euro dal Ministero per sistemare l'area sportiva di via Braggio a Cuorgnè. Il bocciodromo, purtroppo, non riaprirà ma, se non altro, il Comune potrà portare avanti alcune opere di manutenzione e messa in sicurezza. «Da sempre cerchiamo di sfruttare le occasioni che ci vengono proposte e fortunatamente qualche volta, grazie anche alla bontà dei progetti, veniamo premiati. Non è la prima volta, e spero ve ne possano essere molte altre», sottolinea il sindaco Beppe Pezzetto.
L’intervento si prefigge l’obiettivo di realizzare un polo sportivo organico in grado di ricomprendere diverse attività e discipline sportive adeguatamente servite per dare risposta alle esigenze di differenti fasce di età. Considerata la potenzialità delle aree e delle strutture sportive della città di Cuorgné, si prevede la realizzazione di interventi volti al miglioramento ed al potenziamento delle possibilità di utilizzo sotto il profilo tecnico-funzionale, di adeguamento degli impianti alle norme di sicurezza e igienico sanitarie, compresi gli interventi necessari a garantire maggior efficienza e risparmio energetico, senza trascurare l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il finanziamento è legato al Fondo di Sviluppo e Coesione in capo al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. «E’ una bellissima notizia aver ottenuto il finanziamento», commenta l'assessore allo sport Davide Pieruccini. «Un particolare ringraziamento al nostro ufficio tecnico che si è prontamente attivato quando si è presentata l’opportunità», sottolinea l'assessore Silvia Leto. Già pochi mesi dopo il primo mandato era stato presentato un progetto sugli impianti sportivi di via Braggio, ma allora non era stato finanziato. Appena si è presentata una nuova opportunità, nell’autunno del 2017, il progetto rimodulato è stato nuovamente presentato per una richiesta di finanziamento a fondo perduto.








