CULTURA - La canavesana Enrica Pagella alla Direzione regionale Musei del Piemonte

TORINO - La canavesana Enrica Pagella, nata a Ivrea e classe 1957, dal 2015 già direttrice dei Musei Reali di Torino, è stata nominata alla Direzione regionale Musei del Piemonte. Si tratta dell'ente ministeriale che gestisce Palazzo Carignano e Villa della Regina a Torino, il Castello di Moncalieri, il Castello di Agliè e l’Abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese, l’Abbazia di Vezzolano tra le colline dell’Astigiano, il Castello di Racconigi e il Castello di Serralunga d’Alba nel Cuneese, il Forte di Gavi in provincia di Alessandria quasi a ridosso dell’Appennino Ligure. «Questo nuovo incarico – dice la direttrice – si prospetta in continuità con alcuni dei temi a cui ho dedicato gran parte del mio percorso professionale, a partire dalla storia della committenza e del collezionismo sabaudi, ma si tratta di un’occasione di confronto senza dubbio interessante e, forse per taluni versi, pure inconsueta». 

La nomina di Enrica Pagella avviene in un momento estremamente particolare per il mondo della cultura e dei musei, in cui è necessario rimodulare i percorsi di visita e mettere a punto strategie di fruizione diversificate per rispondere ai nuovi scenari imposti dall’emergenza sanitaria. Distanziamento sociale e utilizzo di sistemi protettivi, che sono tra gli imperativi della cosiddetta fase 2, devono essere infatti tradotti in soluzioni da attuare negli spazi museali. «Oltre ad alcune prestigiose residenze sabaude, la Direzione regionale Musei del Piemonte gestisce infatti anche due abbazie di origine medievale e strutture uniche nel loro genere, come il Castello di Serralunga e il Forte di Gavi. In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, la sfida è consolidare il ruolo dei musei e della cultura come percorso di conforto e di ispirazione, come opportunità di conoscenze che possano fungere da timone per pensare al futuro e contribuire alla ripresa del paese».

Inoltre, in parallelo alla definizione dei piani per le nuove esigenze di sicurezza dei musei, riprendono le attività rallentate dal lockdown, come gli accordi per riaprire il Castello di Moncalieri e il Castello di Serralunga, nonché le procedure per impegnare i fondi già disponibili ed eseguire importanti lavori, tra cui quelli per implementare l’offerta museale di Palazzo Carignano, ripristinare il percorso del primo anello del Parco del Castello di Racconigi e realizzare un programma di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e migliorare l’accessibilità del Forte di Gavi. Competenza, impegno e passione sono dunque le parole d’ordine all’insegna delle quali si intende aprire un nuovo capitolo per i luoghi della cultura assegnati alla Direzione regionale Musei del Piemonte.