
CANAVESE - Ecco il programma delle riaperture dal 26 aprile in avanti. Questa strategia si fonda su una migliore situazione sanitaria, con il rallentamento della curva dei contagi e l’accelerazione della campagna vaccinale. «Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia», ha spiegato Draghi.
DAL 26 APRILE 2021
Ristoranti e pizzerie
- In zona gialla potranno riaprire sia a pranzo che a cena esclusivamente con tavoli all'aperto;
Teatri e cinema
- Saranno consentiti gli eventi all’aperto;
- Saranno consentiti gli eventi al chiuso con i limiti di capienza fissati per le sale dai protocolli anti contagio;
Scuole
- In zona rossa lezioni in presenza al 100% fino alla terza media e al 50% dalla prima alla quinta superiore;
- In zona gialla ed arancione lezioni in presenza al 100% fino alla quinta superiore;
Spostamenti fra Regioni
- Tra regioni gialle: liberamente consentiti;
- Tra regioni di colori diversi: consentiti se in possesso di un pass che attesti una delle seguenti condizioni:
1 Avvenuta vaccinazione;
2 Esecuzione di un test Covid negativo in un arco temporale da definire;
3 Avvenuta guarigione dal Covid;
Chi otterrá il pass avrá non solo la possibilità di spostarsi liberamente nel territorio nazionale ma anche di accedere a determinati eventi (culturali e sportivi) riservati ai soggetti muniti di pass.
Coprifuoco
- Confermato ovunque il coprifuoco dalle 22 alle 5;
DAL 15 MAGGIO 2021
Stabilimenti balneari e piscine all'aperto
Potranno riaprire con una serie di nuove linee guida;
DAL 1° GIUGNO 2021
Palestre
Potranno riaprire con una serie di nuove linee guida;
Ristoranti e pizzerie
Via libera ai ristoranti con tavoli al chiuso solo a pranzo;
DAL 1° LUGLIO 2021
Fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici
- Potranno riaprire con una serie di nuove linee guida.
«A partire dal 26 aprile tornano le zone gialle, ma con un cambiamento rispetto al passato - ha spiegato Draghi - si dà precedenza alle attività all’aperto, a partire dalla ristorazione con tavoli all’aperto a pranzo e a cena. Una decisione che si fonda su un “rischio ragionato”, basata sul parere degli scienziati, che ci dicono che il rischio di contagio all’aria aperta è basso. I ristoranti potranno riaprire anche al chiuso solo a pranzo a partire dal 1° giugno. Con il ripristino delle zone gialle riaprono automaticamente i musei, mentre teatri, cinema e spettacoli in zona gialla potranno riaprire con misure di limitazione di capienza stabilite dal Comitato tecnico scientifico. A partire dal 15 maggio potranno riavviare l’attività le piscine solo all’aperto e dal 1° giugno le palestre. A seguire fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici. Nelle zone gialle e arancioni riaprono le scuole di ogni ordine e grado in presenza; nelle zone rosse saranno aperti in presenza gli asili nido e le scuole fino alla prima media, e per i licei ci sono modalità che suddividono le lezioni in parte in presenza e in parte a distanza».








