
CANAVESE - Ieri il Ministro della salute, Roberto Speranza, e il Commissario Figliuolo hanno annunciato di voler inserire nel Piano Vaccini dei punti di somministrazione mobili per raggiungere i piccoli Comuni nelle aree montane. Una decisione che è stata accolta con favore dell'Uncem, l'unione dei Comuni e delle comunità montane. Uncem che aveva proposto i camper per la campagna vaccinale il 13 dicembre 2020.
«Mentre tutti parlavano di primule, litigando sulla bontà dei punti nelle piazze delle città, Uncem lanciava una idea che oggi trova sostanza. Ne siamo contenti perché le unità mobili, i camper, possono raggiungere tutti i Comuni montani e in particolare le persone più fragili, anziani e disabili che avrebbero più difficoltà a spostarsi», dice il presidente nazionale Marco Bussone.
«Così diamo efficacia ai livelli essenziali delle prestazioni, non creando sperequazioni tra chi ha il punto vaccinale sotto casa e chi no. Lo Stato risponde al diritto di cittadinanza fondamentale, quello dell salute. Le unità mobili possono collegare il Paese e anche grazie ai vaccini, renderlo più coeso».








