CORONAVIRUS - Salizzoni: «Plasma miracoloso? Sono solo fake news»

IVREA - Mauro Salizzoni, eporediese ed ex consigliere comunale di Ivrea, mago dei trapianti, da sempre voce autorevole in tema sanitario a livello nazionale, stronca le notizie sul «plasma miracoloso», da qualche giorno pane quotidiano su molti media. «I morti a Mantova non sono azzerati (anche i medici che praticano la plasmaferesi a Mantova parlano di 80% di successo, solo su pazienti mirati e selezionati) - spiega Salizzoni - non c'è concorrenza fra plasma e vaccino: il primo cura malati gravi, il secondo previene la malattia».

E ancora: «La plasmaferesi si fa in tutto il mondo da 30anni. Chi deve la sa fare e non c'è bisogno di far salire nessuno dalle Mauritius. Il plasma non è gratis, deve passare un sacco di analisi costose anche sulle malattie stagionali. I lestofanti che diffondono queste notizie di cure miracolose, purtroppo fanno affermazioni difficili da falsificare, perché non sono pubblici i dati su base provinciale. State all'erta».

Salizzoni, oggi consigliere regionale Pd, è nato il 14 aprile 1948 ad Ivrea. Laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Chirurgia generale e toraco-polmonare. Dal 1975 al 2018 ha lavorato presso la Città della salute di Torino. Dal 1990 ha diretto il Centro Trapianto di Fegato e dal 1993 il reparto di Chirurgia generale 2. Dal 2006 è stato Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso l’Università di Torino. È stato componente del Consiglio Superiore di Sanità. È stato responsabile della Commissione antidoping della Federazione Ciclistica italiana e componente di quella ministeriale. Nel 2018 è stato eletto nel Consiglio comunale di Ivrea come indipendente nella lista del Partito Democratico. Nelle elezioni del 2019 è stato eletto per la prima volta in Consiglio regionale nella quota proporzionale, come indipendente nella lista del Partito democratico, nella circoscrizione di Torino con 18.095 voti di preferenza.