
TORINO - Dal Movimento 5 Stelle arriva la richiesta di commissariamento della sanità piemontese. Lo afferma la deputata Jessica Costanzo dopo quello che la trasmissione Report ha mostrato, l'altra sera, in merito all'emergenza coronavirus: «Episodi gravi e nessuna risposta al territorio. La sanità piemontese deve essere commissariata. I dati ci dicono che ad oggi in Piemonte dall'inizio dell'emergenza sono morte più di 2.400 persone per coronavirus. Il Piemonte è la terza regione dopo Lombardia ed Emilia Romagna. Il servizio di Report ha mostrato falle nella gestione di ogni tipo».
La deputata piemontese del Movimento 5 Stelle aggiunge: «Con solo 287 posti in terapia intensiva nella regione, il Sisp ha mostrato una totale inefficienza. I medici di famiglia hanno mandato molte segnalazioni su sospetti casi Covid senza ricevere risposte. Oltre a loro, anche la sottoscritta, colleghi, consiglieri regionali, sindaci e associazioni con cui mi sono confrontata in questo periodo hanno inviato diverse richieste e segnalazioni alla regione senza ottenere ascolto. Il tutto con conseguenze gravissime come pazienti rimasti senza tamponi, scarsa assistenza territoriale tramite le Usca, mancanza di dispositivi di protezione individuale idonei per gli operatori sanitari, un piano contro le pandemie completamente disatteso e solo due laboratori per processare tamponi. Gravi gli episodi anche nelle Rsa dove sono morte 172 persone e non abbiamo ancora dati completi».
Delle varie segnalazioni se ne stanno occupando le procura di Torino e Ivrea. «Esigiamo risposte dal presidente della Regione Alberto Cirio - aggiunge la Costanzo - la sanità piemontese deve essere commissariata. A nulla serve chiamare l’ex ministro di Forza Italia Fazio. Occorre commissariare l’Unità di Crisi di concerto con il Governo e con il Ministro della Sanità».








