
TORINO - Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato oggi la legge denominata “Cresci Piemonte”, un provvedimento volto ad accelerare le procedure urbanistiche e favorire la realizzazione di investimenti strategici sul territorio regionale. La norma introduce una significativa riduzione dei tempi per l’approvazione delle varianti urbanistiche legate a progetti finanziati con fondi europei, statali, regionali e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di rendere il Piemonte più competitivo e attrattivo, facilitando la realizzazione di interventi produttivi e lo sviluppo economico.
Particolare attenzione è stata riservata ai Comuni di dimensioni minori. La legge prevede infatti il finanziamento regionale delle varianti urbanistiche per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, sostenendo concretamente gli enti locali e gli uffici tecnici, spesso sottodimensionati, nel portare avanti procedure complesse ma strategiche per il futuro delle comunità. «Con questo provvedimento - dichiara il consigliere regionale Sergio Bartoli - introduciamo uno strumento concreto per ridurre i tempi della burocrazia e accompagnare lo sviluppo del nostro territorio. È una misura importante soprattutto per i piccoli Comuni, che potranno contare su un sostegno reale per adeguare i propri strumenti urbanistici e cogliere opportunità di investimento e crescita. Il Piemonte deve essere una Regione capace di attrarre sviluppo, senza lasciare indietro nessun territorio».
La legge sarà accompagnata da un sistema di monitoraggio, al fine di verificarne l’efficacia e i risultati in termini di sviluppo economico, occupazione e supporto agli enti locali. Bartoli esprime inoltre un ringraziamento all'assessore regionale Marco Gallo per il lavoro svolto nella definizione e nel coordinamento del provvedimento, frutto di un confronto istituzionale orientato a fornire risposte concrete agli enti locali e al sistema produttivo piemontese.








