Cota non è più governatore del Piemonte. I giudici del Consiglio di Stato hanno confermato le motivazioni dei colleghi del tribunale amministrativo torinese, respingendo il ricorso d’appello presentato dai legali di Roberto Cota.
«Il Consiglio di Stato – commenta Gianluigi Pellegrino avvocato di Mercedes Bresso – accogliendo le nostre richieste per il rigetto del ricorso di Cota, ha definitivamente ristabilito la democrazia in Piemonte che era stata incredibilmente ferita ingannando gli elettori con una lista farlocca dove nemmeno i candidati avevano mai accettato di essere candidati a sostegno del centrodestra».
La sentenza del consiglio di Stato, che tiene conto anche del merito, è definitiva. "Non ci sono parole per raccontare quello che è successo: è la morte della democrazia" il commento a caldo dell'ormai ex presidente Cota.
Il Piemonte, quindi, tornerà alle urne in anticipo. Quasi sicuramente a maggio con amministrative ed europee.








