
Uncem ha fatto suo il motto “Fiorire è accogliere” lanciato alcuni anni fa da Asproflor, l’associazione di produttori florovivaisti che organizza il concorso nazionale “Comuni fioriti”. Prosegue infatti il rapporto tra Uncem e Asproflor, nel nome della speciale e seguita ‘sfida’. Nei giorni scorsi, le giurie hanno visitato i Comuni iscritti che saranno premiati ad Alba il 15 novembre. In Canavese sono in lizza Agliè e Ingria.
Nelle Terre Alte, i risultati sono andati oltre le aspettative, merito della sinergia delle Amministrazioni comunali – che hanno aderito al concorso in primavera – con le intere comunità, coinvolte negli allestimenti floreali delle loro abitazioni, nonché delle aree condivise e all’ingresso dei borghi. Un fenomeno che, visti gli investimenti ridotti necessari per piante verdi e fiori, diventa contagioso.
Molti i Comuni delle vallate alpine che hanno scritto nei giorni scorsi ad Asproflor e a Uncem chiedendo di aderire all’edizione 2016. Sarà possibile da gennaio. Uncem ha individuato con Asproflor anche un premio speciale, nazionale, per il Comune che maggiormente si è impegnato a far “fiorire il Comune”, a renderlo migliore, più accogliente, più bello.
“Siamo sempre stati certi che l’accoglienza, il miglioramento dei luoghi, del paesaggio, dei nostri centri abitati, dei borghi – spiega Marco Bussone, vicepresidente Uncem Piemonte – passi dalla cura e dal rendere più belli gli spazi dove viviamo e operiamo. Questo in montagna vale ancora di più. Non è solo un impegno dei singoli, pur sempre valido. I Comuni che hanno aderito al concorso di Asproflor dimostrano che è necessario stimolare i propri cittadini, far sì che l’impegno sia della comunità. Il bello attira il bello. E la sensibilità si irradia. Così è stato e le giurie che hanno visitato i centri montani del Piemonte nell’ultimo mese lo hanno sempre constatato».









