
Sono state indette oggi le elezioni di secondo grado per la composizione del Consiglio della Città Metropolitana di Torino: domenica 12 ottobre per l’intera giornata (ore 8-20) in undici centri della provincia di Torino saranno aperti i seggi riservati a circa 3820 sindaci e consiglieri comunali in carica, chiamati a votare per eleggere con voto ponderato e preferenza ponderata il nuovo organismo rappresentativo dei 315 Comuni.
«Si voterà a Torino (Palazzo Cisterna) ma anche nei palazzi municipali di Chieri, Chivasso, Collegno, Ivrea, Moncalieri, Pinerolo, Rivarolo, Settimo Torinese e Susa - spiega il vicepresidente della Provincia di Torino Alberto Avetta - per consentire la più diffusa partecipazione degli amministratori locali, che costituiscono il bacino elettorale e la futura squadra di gestione del nuovo Ente, tutto da costruire». Entro lunedì 22 settembre dovranno essere presentate le liste.
Il nuovo Consiglio della Città Metropolitana di Torino, composto di 18 amministratori locali presieduti dal sindaco metropolitano Piero Fasssino, avranno il compito di amministrare il nuovo Ente che coincide territorialmente con l’attuale Provincia di Torino. La Città Metropolitana sarà pienamente operativa a partire dal 1° gennaio 2015, così come previsto dal Governo con la riforma Delrio del mese di aprile per rilanciare la competitività delle grandi aree urbane del Paese. Sul sito www.provincia.torino.gov.it è pubblicato il decreto nella versione integrale
Ancora massima incertezza sui candidati del Canavese. All'area dell'alto Canavese spetta un rappresentante, così come all’eporediese. Visto il risultato delle ultime elezioni europee ed amministrative, sembrano in vantaggio i possibili candidati del centrosinistra. Nell’eporediese si va verso un duello tra il sindaco d’Ivrea, Carlo Della Pepa, e l’attuale sindaco di Cossano (e vicepresidente della Provincia di Torino), Alberto Avetta. Nell’alto Canavese il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, sembra aver fatto un passo indietro proponendo la candidatura del collega di Rivarolo, Alberto Rostagno. Pare che il Pd punti, invece, su Nando Ricciardi, capogruppo di maggioranza (sempre a Rivarolo). Nel centrodestra (ma è solo un’opzione) il candidato potrebbe essere Giovanni Maddio, vicesindaco di Castellamonte. Sempre sul fronte Pd, nel ciriacese spazio al sindaco di Ciriè, Francesco Brizio (che doveva essere candidato anche alle scorse regionali) e, nell'area di Settimo e San Benigno, all'ex sindaco di Borgaro, Vincenzo Barrea.








