CIRIE' - Striscione di CasaPound: «Più sicurezza in questa città»

Un lungo striscione è stato affisso la notte del 5 maggio a Ciriè, all'ingresso di palazzo D'Oria. Uno striscione di CasaPound che chiede più sicurezza dopo gli incendi delle auto nel centro cittadino e i colpi d'arma da fuoco esplosi contro una pizzeria del centro.

«Il bilancio a Ciriè inizia ad essere pesante, c’è un piromane che da tempo prende di mira le auto in città, con l’ultima bravata siamo a quaranta vetture date alle fiamme», dice Matteo Rossino, responsabile provinciale di CasaPound, che continua: «Come se non bastasse il piromane, qualcuno ha deciso di prendere a fucilate la vetrina di una pizzeria. Siamo di fronte a fatti gravi che minano la tranquillità di una città come Ciriè».

Marco Racca, coordinatore regionale del movimento della tartaruga frecciata, aggiunge: «Negli ultimi anni abbiamo riscontrato una escalation di questi atti criminosi in tutta la regione, anche in realtà notoriamente tranquille come Ciriè. Non possiamo tollerare questi fatti, soprattutto non vogliamo che Ciriè diventi un luogo pericoloso dove vivere».