CIRIE' - Federico Ferrara sarà il candidato a sindaco per il Pd

CIRIE' - Federico Ferrara sarà il candidato a sindaco per il Pd. La sua candidatura è stata confermata ieri dal Pd piemontese. «Dopo le richieste di disponibilità - e dopo essermi confrontato con mia moglie e con gli amici con cui affronto l’impegno politico - ho deciso di dare la mia disponibilità alla candidatura a sindaco per la lista del Partito Democratico. Credo che per le proprie idee bisogna battersi e avere il coraggio di assumersi dei rischi. Oggi lo voglio fare per la città in cui ho sempre vissuto, mi sono formato e faccio politica».

Consigliere comunale uscente, Ferrara proporrà al vaglio degli elettori una squadra profondamente rinnovata con molti candidati giovani, motivati e ricchi di idee che hanno deciso di aderire al progetto. «In questi anni in Consiglio Comunale abbiamo visto cosa vuol dire lasciare fuori la politica, i grandi temi, il metodo collegiale. La discussione tra i banchi della attuale maggioranza è stata ridotta a zero. Ancora non so che voce abbiano alcuni colleghi consiglieri. E’ necessario un Sindaco che non sia un uomo - o una donna - sola al comando, ma sia il leader di una squadra, plurale e preparata. Solo con il noi Ciriè avrà un futuro, andando oltre le individualità. Vogliamo infatti riportare in Giunta e in Consiglio comunale la passione, la competenza e un dibattito vero ed aperto su Ciriè. Bisogna volare più alto». 

Ferrara precisa: «Non sarà una campagna contro qualcuno ma non ci sottrarremo al nostro compito più importante: proporre in modo deciso la nostra alternativa e la nostra visione per la Cirié del 2031 scommettendo su una nuova generazione di amministratori. Sviluppo, giovani, ambiente, lavoro, attività produttive, infrastrutture, pedonalizzazione, sostenibilità, cura dei più fragili, cultura, sanità, istruzione, sono alcune delle parole chiave del programma che presenteremo alla cittadinanza impegnandoci a realizzarlo con convinzione e determinazione supportati dalla competenza e dall’esperienza che il Partito Democratico locale, provinciale e regionale ci offre».

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