CIRIE' - Bollette dei rifiuti da capogiro: dopo le lamentele dei cittadini, scadenza prorogata

CIRIE’ - Bollette da «capogiro» e residenti infuriati: continua a far molto discutere nella città dello charme il caso dei presunti rincari sul conguaglio della tassa rifiuti. Dopo la pioggia di lamentele dei cittadini che si sono trovati nella buca delle lettere delle bollette con importi Tarip maggiori di quelli affrontati negli anni passati, dal Comune si è corsi ai ripari: accertamenti in corso e proroga della scadenza dei termini per pagare l’imposta sulla spazzatura.

«L’introduzione del metodo puntuale nel calcolo della Tassa sui Rifiuti (TARIP) è avvenuto, per la Città di Ciriè, nel corso dell’esercizio 2020 – spiega il segretario generale di Ciriè - Esso è basato, in una parte consistente, nel commisurare il tributo in ragione del numero degli svuotamenti dei mastelli / bidoni di rifiuti indifferenziati, effettuati dal personale addetto alla raccolta, e del volume degli stessi. Purtroppo, all’atto dell’emissione degli avvisi di pagamento per il conguaglio, sono emerse alcune criticità riscontrate dagli uffici che hanno immediatamente provveduto ad emettere un avviso di proroga del termine di pagamento nell’attesa di poter verificare le eventuali anomalie. Di tale atto è stata data comunicazione al Sindaco e alla Giunta, i quali hanno condiviso l’opportunità e la tempestività dello stesso».
 
«Oltre l’80 % delle posizioni tributarie delle utenze domestiche nel 2020, considerando acconto e saldo, ha avuto una sostanziale diminuzione, una parità di situazione o lievi incrementi dell’importo rispetto all’annualità 2018/2019 (ricordando che per tale annualità il comune aveva portato a detrazione della tariffa l’importo di euro 395.000 ricavati da attività di accertamento) – fanno sapere dall’Ufficio Tributi del Comune - Per quanto riguarda le restanti utenze, circa il 10 % ha avuto modesti aumenti nella bolletta mentre il restante 10% ha avuto gli aumenti più consistenti.
La percentuale delle situazioni che presentano criticità appare dunque contenuta Restano le situazioni che sono effetto, da una parte, del solo parziale adeguamento delle strutture al nuovo sistema e dall’altra, del talvolta mancato recepimento delle corrette modalità di gestione domestica dei rifiuti».

«I problemi riguardano, nella gran parte, i condomini con maggior numero di unità abitative dove l’alta frequenza dell’esposizione dei cassonetti condominiali alla raccolta del rifiuto indifferenziato - a sua volta effetto di una non perfetta differenziazione dei rifiuti laddove possibile - ha fatto aumentare i costi, anche a discapito di coloro che, invece, nei condomini, si sono comportati assai correttamente, differenziando in modo adeguato la raccolta e conferendo nei raccoglitori del rifiuti indifferenziato solo quanto fosse necessario – concludono dal Comune di Ciriè - La proroga al 30 di novembre permetterà all’Ufficio Tributi e al Consorzio CISA di ricevere le segnalazioni delle tariffe ritenute anomale per valutarle tutte, una per una, caso per caso o cumulativamente per il tramite dell’amministratore del condominio. Il termine per il pagamento procrastinato consentirà di elaborare le soluzioni per la revisione delle bollette a conguaglio 2020, valutando gli opportuni correttivi».