
CIRIE’ - Una maggiore illuminazione a garanzia della sicurezza e l'attivazione delle scale mobili, ad oggi non ancora funzionanti; il miglioramento della segnaletica e della cartellonistica digitale per orientare i passeggeri; un potenziamento della biglietteria e l'attivazione di un monitor con gli orari in tempo reale dei treni in partenza e una revisione delle procedure dedicate ai passeggeri con disabilità o ridotta mobilità. Sono le richieste messe nero su bianco da Alberto Cirio, governatore del Piemonte, e Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, in una lettera inviata ai vertici di RFI e Trenitalia in merito alle criticità che riguardano la nuova linea ferroviaria Torino-Ceres attivata due mesi fa.
«Servono – secondo Cirio e Lo Russo - indicazioni più chiare per chi viene da fuori alla stazione di partenza: per un utente non locale, infatti, risulta difficile comprendere a Porta Susa e Lingotto quale è la linea per l’aeroporto e che la direzione Ciriè è anche quella per l’aeroporto». «Il collegamento diretto tra il centro di Torino e l’aeroporto rappresenta un salto di qualità davvero importante nel sistema di connessioni del nostro territorio, anche in chiave turistica come dimostrano i numeri dei primi mesi di utilizzo. È fondamentale ora proseguire il lavoro e abbiamo chiesto a Rfi e Trenitalia uno sforzo per migliorare ancora la fruibilità della linea, con indicazioni più chiare in stazione a servizio dei turisti e degli utilizzatori del servizio e per migliore l’accessibilità del trasporto ferroviario per le persone disabili» ha aggiunto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
«A pochi mesi dalla sua inaugurazione – ha concluso Stefano Lo Russo - questo collegamento, che sapevamo essere strategico per il territorio, sta registrando un interesse notevole. Proprio per questo abbiamo ritenuto doveroso mettere i vertici delle linee e del servizio ferroviario a conoscenza delle criticità che cittadini e turisti ci hanno segnalato, certi di trovare la disponibilità a collaborare per risolverle nel più breve tempo possibile, facendo anche della stazione di Torino Caselle un biglietto da visita della Città e del territorio per chi arriva».








