CHIVASSO - Confermata la riattivazione della linea ferroviaria per Asti entro l'estate

CHIVASSO - Mentre proseguono a pieno ritmo i lavori di completa ripulitura e bonifica del sedime ferroviario e delle aree di pertinenza delle stazioni, sabato 26 marzo si è tenuta presso la sala consiliare di Palazzo Santa Chiara a Chivasso una giornata di convegno in merito alla “Riattivazione della linea ferroviaria Chivasso-Asti". L’incontro, promosso dal Circolo La Nostra Collina e dal Comis, Coordinamento Mobilità Integrata e Sostenibile, con il patrocinio della Città di Chivasso e del Consiglio regionale del Piemonte, ha avuto come tema centrale: "Non solo per turismo ma anche per la mobilità dei cittadini delle colline dell'Oltrepò chivassese e dell'Astigiano: perché sì"; il Circolo infatti ha riavviato nella primavera 2021 la raccolta firme sospesa dal 2011 che aveva raccolto circa mille firme dai residenti dell’Oltrepò chivassese. 

Questa volta però la petizione presentata presso il Consiglio regionale del Piemonte ha innescato un iter dal novembre scorso che ha portato ad una serie di audizioni presso la preposta commissione regionale Trasporti, per poi approdare in seguito alla discussione in Consiglio regionale.

“Entro l'estate la Fondazione Fs riattiverà l'intera tratta da Chivasso ad Asti. - spiega l’ingegner Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione Fs - I lavori in corso sono tangibili, non sono parole, non sono dichiarazioni, sono operatività affidata ad imprese tramite Rete Ferroviaria Italiana, socio della Fondazione delle Ferrovie dello Stato. Potete vedere Montiglio, ad esempio, o altre stazioni nella bellezza in cui l'ingegner Sutter ai primi del ‘900 le concepì, potete rivedere il binario, potete rivedere le opere d'arte che ancora, ripulite, testimoniano una bontà del progetto che, a cent'anni di distanza, non è minimamente intaccata”.