CHIVASSO - La legalità paga: oltre 100 mila euro di risarcimenti al Comune

CHIVASSO - Sotto shock per le operazioni dei carabinieri contro la 'ndrangheta in tutto il Canavese, il Consiglio comunale di Chivasso, prima con il sindaco Gianni De Mori e poi con il collega Libero Ciuffreda, aveva impegnato l'ente a costituirsi parte civile nei processi per mafia. Così, in questi giorni, sono giunte all’amministrazione comunale buone notizie. Dai processi Minotauro e Colpo di coda, le deliberazioni del Ministero dell’Interno hanno riconosciuto al Comune un ristoro per le spese legali di oltre 80.000 euro, mentre altri 20.000 euro arriveranno dal processo per l’abuso edilizio in via Mezzano. Anche in quest’ultimo caso il Comune si era costituito parte civile.

Il sindaco Claudio Castello commenta soddisfatto: «Con questi risarcimenti i chivassesi possono vedere come la lotta alla criminalità organizzata si può condurre, anche, con gli strumenti messi a disposizione del nostro sistema giudiziario e democratico. Tornano nel bilancio del Comune oltre 100.000 euro da mettere a disposizione della nostra collettività. E’ evidente che lavorare per educare alla legalità ed al rispetto delle regole è un importante investimento culturale a beneficio del futuro dei nostri giovani. Dobbiamo ancora impegnarci molto ma i risultati alla fine ci sono, come in questo caso».

Minotauro e Colpo di coda
Con le Delibere 177- 178- 179 del 27 maggio 2020, il Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti istituito presso il Ministero dell’Interno ha accolto le tre domande di accesso al fondo di solidarietà presentate dall’Amministrazione comunale di Chivasso per il ristoro delle spese legali sopportate dal Comune per la costituzione di parte civile nei procedimenti “Minotauro” e “Colpo di Coda”, nella misura liquidata dalle rispettive sentenze. Le somme che saranno erogate a favore della Città di Chivasso saranno: € 38.064,00 per i due gradi di giudizio del procedimento “Minotauro”,  € 13.639,60 per i due gradi di giudizio del procedimento “Colpo di Coda” (giudizio abbreviato) e  € 28.890,58 per i due gradi di giudizio del procedimento “Colpo di Coda” (giudizio ordinario). La CONSAP s.p.a,, società concessionaria dei servizi pubblici assicurativi che gestisce i fondi, ha già richiesto con PEC del 6 luglio u.s. il numero di Conto Corrente del Comune su cui effettuare l’erogazione di tali somme così come previsto dall’atto di concessione per la gestione del Fondo di solidarietà.

Abuso edilizio
Il Tribunale di Ivrea dà ragione al Comune di Chivasso. Con una sentenza del Giudice Elena Stoppini, due chivassesi sono stati infatti condannati ad un anno di reclusione a testa ed al pagamento di un’ammenda di 10 mila euro, sempre a testa, per abuso edilizio. Inoltre il Tribunale ha liquidato in favore del Comune di Chivasso, costituitosi parte civile nel processo, un risarcimento provvisionale di 20.000 € e disposto l’abbattimento dell’immobile abusivo, situato in via Mezzano e costruito su un’area agricola. La vicenda risale a settembre 2015 quando dopo diversi sopralluoghi da parte della Polizia Municipale e dei Carabinieri, l’Ufficio Tecnico aveva appurato che la costruzione non aveva alcun titolo edilizio nè istanza di sanatoria ed essendo costruita in zona non edificabile non rispettava il vigente Piano Regolatore.