CHIVASSO - Il Comune adotta il PEBA per rendere più accessibile la città

CHIVASSO - Dopo la delibera in Giunta, anche il Consiglio Comunale di Chivasso ha approvato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Il documento, presentato in conferenza stampa dal sindaco Claudio Castello, dagli assessori Pasquale Centin e Claudio Moretti, e dal progettista Claudio Malacrino, presenta la redazione di un Piano che considera gli edifici pubblici particolarmente significativi, soprattutto scuole, in quanto fruiti da molti cittadini, ed i percorsi pedonali, oltre alla realizzazione di impianti semaforici per non vedenti e la messa in sicurezza di incroci stradali. 

Nell’ambito del bando “Contributi per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio” il Comune di Chivasso, grazie al documento in oggetto, ha candidato interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture stradali per 2,4 milioni di euro e 800.000 euro per interventi di messa in sicurezza degli edifici, sempre in casi volti al superamento di barriere architettoniche.

«La decisione di dotarsi del PEBA – ha commentato il sindaco Claudio Castello - risponde alla consapevolezza che non solo non sia più ulteriormente rinviabile l’adeguamento ad un obbligo normativo, ma anche che questo piano si configuri come uno strumento utile sia per fare il punto della situazione sia per aggiornare le strategie per ottenere una città senza barriere».
L’assessore alle Politiche Sociali Claudio Moretti aggiunge anche: «Libertà di movimento, accesso facile e sicuro agli edifici pubblici, possibilità di mantenere e intrecciare relazioni: è questo che ci viene chiesto da chi per età o malattia è caratterizzato da una limitata capacità motoria o sensoriale. Vogliamo “aprire” Chivasso a tutti i nostri concittadini e il primo ineludibile passo deve prevedere l’eliminazione di ogni barriera architettonica».