
CERESOLE REALE - Si «riduce» il Consiglio comunale di Ceresole Reale. Dopo le ultime dimissioni tra i banchi della minoranza, infatti, il numero di amministratori in carica scende da 11 a 10. Decisione obbligata vista l’impossibilità di surroga del consigliere comunale dimissionario. Infatti, a seguito delle dimissioni di Alessandra Oberto né Silvia Boccaccino, né Barbara Fava, le ultime due presenti nella lista di minoranza, hanno accettato di ricoprire l’incarico di consigliere comunale. Il consiglio comunale passa perciò da 11 a 10 componenti.
Dopo le elezioni del maggio 2019 per lista di minoranza risultavano eletti Cristiana Cima (candidata sindaco), Andrea Basolo e Fabio Rolando. Immediatamente l'ex sindaco ha rassegnato le sue dimissioni. Avrebbe dovuto subentrargli Mario Nigretti, ex vicesindaco, ma anche lui ha rifiutato l'incarico. E' quindi subentrato Simone Guglielmetti. Circa un anno dopo lo stesso consigliere e Cristiana Cima hanno rassegnato le dimissioni. Al loro posto sono quindi entrati Giorgio Oberto e Alessandra Oberto. Quest'ultima dopo tre consigli, ha presentato le dimissioni.
«Per quel che mi riguarda trovo abbastanza triste questa vicenda - dice il vicesindaco Mauro Durbano - credo nelle regole della democrazia su cui si fonda il nostro Paese, tra cui la fondamentale funzione di controllo delle minoranze, ad ogni livello. Proprio per questo motivo ho svolto senza risparmiarmi il ruolo di consigliere di minoranza quando è toccato a me ricoprirlo, nella convinzione che il mandato conferito dagli elettori vada sempre onorato. A tal proposito tengo a ringraziare Fabio Rolando e Giorgio Oberto che svolgono appieno il loro ruolo di consiglieri di minoranza».











