
Nessun gestore per i 17 chilometri delle piste di sci di fondo a Ceresole Reale. Sembra incredibile ma, purtroppo, non lo è. Il bando predisposto dal Comune per la gestione degli impianti (e, in particolare, del bar ristoro) è andato deserto. Una vera e propria sorpresa, dal momento che l'amministrazione comunale, per favorire l'arrivo di qualche imprenditore, aveva stabilti un affitto simbolico di 500 euro a stagione per gestire gli impianti e il bar. «Siamo sorpresi dall’esito del bando – ammette il sindaco Andrea Basolo – mi pare che manchi un po’ di buona volontà. Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, mantenendo il prezzo oltre la soglia minima. Purtroppo nessuno ha presentato l'offerta. Diverse realtà hanno chiesto informazioni agli uffici comunali ma quando è stato ora di partecipare al bando non si è fatto avanti nessuno».
E adesso? L’amministrazione procederà con l’affidamento diretto, cercando un gestore tra gli imprenditori che hanno almeno presentato una manifestazione d’interesse. Allo stesso prezzo, ovviamente. Nel qual caso non si dovesse trovare qualcuno disposto a gestire gli impianti, il Comune garantirà comunque l’apertura delle piste. Mancherà all’appello solo il servizio ristoro. «Le piste da fondo apriranno sicuramente – conferma il sindaco – la battituta l'abbiamo sempre garantire come Comune. Di certo tenere chiuse le piste sarebbe un danno enorme per il paese».








