
CERESOLE REALE - L'ultima invasione di turisti della domenica, a Ceresole Reale, è passata senza intoppi. Ultima finchè il Piemonte rimarrà in zona arancione, ovviamente. Rispetto a quanto accaduto nelle due settimane precedenti, comunque, ci sono stati meno problemi logistici. L'amministrazione di Cereseole tiene a ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per garantire la sicurezza in questi ultimi fine settimana.
«È stato messo in campo un ottimo lavoro di squadra che ha portato ad avere una ventina di persone all'opera. Il grande lavoro svolto dalla polizia locale, con il prezioso supporto dei carabinieri della stazione di Locana, dei Carabinieri Forestali della stazione di Pont Canavese, dei guardaparco del Parco Nazionale del Gran Paradiso, del personale messo a disposizione da Iren, ha consentito di gestire in sicurezza il grande afflusso veicolare e pedonale, disciplinando il parcheggio e intervenedo tempestivamente nei momenti di criticità».
Molto importante è stato anche l'apporto dei volontari della Federazione Italiana Pesca Sportiva e dei Volontari della Protezione Civile di Cereseole Reale, associazioni con le quali il Comune ha stipulato apposite convenzioni, che hanno monitorato costantemente gli accessi al lago evitando, anche grazie al supporto delle forze dell'ordine, il verificarsi di situazioni di pericolo dovute ad incauti accessi alla superficie ghiacciata del lago.
«Il lavoro svolto, in perfetto sincronismo, da tutti gli elementi citati, ha consentito, ad un piccolo Comune come Ceresole Reale, di mettere in campo un importante sistema di controllo per la sicurezza dei turisti. Per questo l'amministrazione tiene a ringraziare sentitamente tutti coloro che lo hanno reso possibile».








