CASTELLAMONTE - «Via il campo sportivo ai Red Clay»: la questione baseball infiamma la città

Diatriba d'altri tempi sul campo da baseball di Castellamonte. Un impianto sportivo (quasi unico in tutto il Canavese) e due società che se lo contendono. Il Comune ha revocato il vecchio affidamento alla società Red Clay. Apriti cielo. Il presidente Lucio Zingarelli ha scritto una lettera per protestare contro la decisione del Comune che mette a rischio l'attività della società sportiva che oggi conta circa cento ragazzi tesserati, occupandosi di settore giovanile.

«Molteplici, nell'anno 2018, sono state le riunioni convocate all'interno del comune di Castellamonte tra il sindaco e il consigliere delegato allo sport, Alberto Pautasso, affinché venisse trovato un accordo per inserire all'interno dell'affidamento, che oggi vuole revocarsi in autotutela, un'altra società (gli Old Kings) la quale non solo non ha settori giovanili ma non ha, nell'anno 2017, presentato alcuna istanza all'amministrazione comunale», scrive il presidente dei Red Clay.

«L'attuale nuovo attacco a serie politiche di integrazione giovanile, esplicata attraverso un impegno in un complesso gioco di squadra qual è il baseball, rappresenta, da parte dell'amministrazione comunale, proprio l'esatta condotta contraria a dette politiche che normative di settore e del Coni si prefiggono da anni».

Per Red Clay, nonostante l'intervento del Comune, «l'affidamento, così come formulato, è avvenuto in piena conformità alla normativa vigente anche con il padre della Federazione Italiana baseball e stante l'assenza motivazionale dell'avvio del procedimento, che non consente alcuna difesa, deve ritenersi legittimo. In una riunione avvenuta nell'anno 2017, inoltre, l'attuale consigliere delegato allo sport era stato indicato quale futuro presidente degli Old Kings (circostanza che poi non si è verificata ndr), lasciando assolutamente perplessi circa il suo intervento (sia in termini di opportunità che di interesse di parte) che parrebbe il frutto maturato da "asti" pregressi».

La risposta del Comune, ovviamente, non si è fatta attendere (link alla notizia qui sotto). Palazzo Antonelli ha assicurato che tutti potranno giocari nel campo da baseball, specificando che il vecchio affidamento, «illegittimo», è colpa della passata amministrazione comunale.