CASTELLAMONTE - Vaccino al sindaco, Mazza su Rete 4: «Fiero di essere un sindaco di frontiera»

CASTELLAMONTE - Il sindaco Pasquale Mazza, ieri sera, ha spiegato in diretta tv la sua posizione in merito al vaccino dello scorso 23 febbraio, somministrato, come confermato anche dall'Asl To4, per evitare di sprecare una dose. Nel corso della trasmissione condotta da Paolo Del Debbio, il primo cittadino ha avuto due minuti di tempo per riassumere l'intera vicenda. 

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«Sono stato invitato all'inaugurazione del punto vaccini di Castellamonte nella sede dell'ex ospedale. Ho fatto il vaccino perchè durante la prima giornata è stata disdetta una dose. Io ero l'unico in quel momento a non essere vaccinato tra le persone presenti. In alternativa la dose sarebbe stata buttata. Quindi mi sono sottoposto alla vaccinazione». Però «il vaccino lo ha fatto al mattino, non alla sera», ha rimarcato Del Debbio: «Io non faccio il medico nè il programmatore di vaccini. E' venuto il medico e mi ha chiesto se volevo fare il vaccino per non perdere la dose. Quindi mi sono sottoposto alla vaccinazione. Quella mattina non c'era alcun elenco di anziani da chiamare. Quando sono uscito è arrivata una seconda disdetta. Quindi è evidente che il problema sta a monte, cioè nell'organizzazione».

Mazza ha ribadito: «Servono delle liste d'attesa, io non so se ci sono. E comunque mi ha dato ragione il generale Figliuolo e anche l'Asl attraverso un comunicato ha fatto presente che io non c'entro nulla e poi, soprattutto, ci sono i cittadini dalla mia parte. Io sono un sindaco di frontiera. E sono fiero di essere un sindaco di frontiera».