CASTELLAMONTE - Vaccino al sindaco, la minoranza: «Su Rete 4 Mazza ci ha fatto fare una figura di emme»

CASTELLAMONTE - Toni anche durissimi in Consiglio comunale contro il sindaco Pasquale Mazza reo di aver ricevuto il vaccino anti covid quando non ne aveva diritto. La minoranza, attraverso le parole del consigliere Rocco Santoro, è entrata a gamba tesa sul primo cittadino. Poi il consigliere Valentina Coppo ha invitato tutti alla moderazione.

«Ho forti dubbi sulla vicenda e credo che non sapremo mai come sono andate veramente le cose - ha detto Santoro - l'unica cosa certa è che al mattino è stato inoculato il vaccino al sindaco quando c'era tutto il tempo per valutare altre soluzioni. Mazza ha pensato solo a se stesso: non ha pensato minimanente agli altri. Ha ragione Corona quando dice che è uno Schettino di terraferma. Il sindaco doveva prima pensare ai cittadini e dopo a se stesso. Avrebbe dovuto un pochino vergognarsi. E' stato il sindaco a fomentare questa vicenda, noi come minoranza abbiamo solo preso atto. La polemica l'ha fatta lui andando anche su Rete 4 dove ci ha fatto fare una grande figura di "emme" a causa delle sue difficoltà ad esprimersi e a parlare l'italiano».

Il consigliere Valentina Coppo, invece, in parte prendendo le distanze dal collega di minoranza, ha invitato tutti a una riflessione: «Sarebbe opportuno abbassare i toni. Gli attacchi ad personam non mi appartengono. Non ho nulla contro il sindaco ma quando si rilasciano interviste preparate a tavolino e a senso unico dove non c'è il botta e risposta si generano malintesi e storture che necessitano chiarimenti. Si è parlato di mele marce, volpi che non arrivano all'uva e riferimenti poco piacevoli. Questo non è il clima politico corretto per la nostra città. Mazza è il sindaco e da lui mi aspettavo delle scuse che non sono arrivate. Persino la Merkel ha chiesto scusa. Qui abbiamo un sindaco che si è fatto vaccinare un mese prima di Putin: io credo alla sua buona fede ma questa vicenda, compresa la mancanza di pianificazione, non sarebbe mai venuta fuori se non fosse stato per i media».