CASTELLAMONTE - Tutti con Franco, licenziato perchè ha il Parkinson
La politica locale si schiera al fianco del cuorgnatese Franco Minutiello, l'operaio della Teknoservice licenziato perchè malato di Parkinson. Dopo l'interrogazione parlamentare al ministro Poletti, ieri il consiglio comunale di Castellamonte ha approvato all’unanimità una delibera per chiedere all’azienda di «risolvere la questione senza attendere il giudizio del tribunale sul licenziamento». La stessa delibera sarà girata per l’approvazione agli altri cinquanta Comuni dell’alto Canavese serviti dalla Teknoservice che ha sede proprio a Castellamonte, negli ex capannoni dell’Asa.
 
 
«Franco Minutiello ha sempre prestato un ottimo servizio in città – ha detto il sindaco Paolo Mascheroni - accogliamo l'appello del presidente del consiglio di Rivarolo ad unire i nostri sforzi e far sì che si trovi una soluzione a questo caso». Dello stesso avviso l’assessore all’ambiente Giovanni Maddio: «Pur comprendo gli interessi dell'azienda auspichiamo si trovi una soluzione: non è accettabile che una persona con una malattia così importante venga lasciata sola a 59 anni».
 
Prima della delibera dell’amministrazione, era stato il consigliere di minoranza Pasquale Mazza ad esprimere vicinanza a Minutiello: «Purtroppo non è la prima volta che capitano cose di questo tipo. Siamo a fianco dei lavoratori e pronti a sostenere le battaglie in difesa della dignità e dei posti di lavoro. Il legislatore deve trovare le soluzioni idonee a tutela di chi è meno fortunato».