CASTELLAMONTE - Taglio del nastro per il nuovo centro dialisi
Questa mattina è stata inaugurato il nuovo Centro Dialisi del presidio sanitario di Castellamonte. Centro che è stato trasferito dall’ala vecchia dell'ex ospedale al primo piano di quella nuova, in locali, un tempo occupati dalla lungodegenza oggi spostata all’ospedale di Cuorgnè. «Abbiamo voluto assumerci l’impegno di trasferire la dialisi nell’ala nuova – ha spiegato il direttore generale dell’Asl T04, Flavio Boraso – per raggiungere contemporaneamente due obiettivi. Mettere a disposizione dei cittadini del territorio che devono effettuare la dialisi un ambiente moderno, accogliente e funzionale, e completare il progetto di svuotamento dell’ala vecchia del presidio, che ci permetterà di risparmiare sulle utenze. Risparmi che potranno essere reinvestiti nei servizi offerti alla comunità».
 
Ai lavori edili e impiantistici effettuati si è aggiunta anche la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento e distribuzione dell’acqua a uso dialisi, all’avanguardia nel settore, per una spesa complessiva di circa 220 mila euro. Ulteriori 50 mila euro sono stati necessari per l’acquisto di otto nuovi letti-bilancia e di quattro nuove poltrone-bilancia per le dodici postazioni emodialitiche presenti nel Centro. Postazioni suddivise in una sala grande da dieci e in una piccola, riservata alle persone che presentano particolari problemi, da due.
 
Inaugurato ufficialmente nel febbraio 1974, il centro di Castellamonte, prima dialisi nata in Canavese, vanta una quarantennale attività al servizio degli utenti e rappresenta da anni un lungimirante esempio concreto ed economicamente sostenibile di organizzazione della rete nefrologico-dialitica diffusa sul territorio piemontese. Sono circa 40 gli utenti della zona che ne usufruiscono. «Il Presidio sanitario castellamontese – aggiunge Boraso – rappresenta un modello organizzativo territoriale avanzato, peraltro in linea anche con i nuovi indirizzi regionali».