
CASTELLAMONTE - Dopo i problemi con i rubinetti della scuola primaria, i consiglieri di minoranza di Castellamonte segnalano altre problematiche in città. Con una nota congiunta, infatti, Valentina Coppo, Rocco Santoro e Fabio Garaffa, «interrogano» palazzo civico su altre criticità.
«Uno dei problemi è quello relativo all’asfalto antistante il cortile esterno (lato piazza della Repubblica) della scuola primaria che, oltre a non essere un bel biglietto da visita, è un potenziale palcoscenico di storte per bambini e accompagnatori. A mettere il carico da undici nella stagione delle piogge, l'area si trasforma nell’agognata piscina comunale di cui Castellamonte, purtropppo, è sprovvista». Sempre sulle scuole, secondo i consiglieri di opposizione, la lista di inefficienze presenta altri punti.
«Come evidenziato più volte all'Amministrazione comunale addirittura dal Consiglio comunale dei ragazzi, in alcuni bagni della primaria i bambini sono costretti a lavarsi le mani con l'acqua gelida, questo non parrebbe un grosso problema se vivessimo nei primi anni del secolo scorso. Alcune classi inoltre risultano costantemente esposte ai raggi diretti del sole che penetrando attraverso le vetrate soprastanti le finestre trasformano le classi in solarium anche nei mesi autunnali. Lo scarico di responsabilità comporta che anche questo piccolo inconveniente, fatto presente in più occasioni, appaia di difficile soluzione, risultando di lana caprina capire a chi spetti mettere a bilancio le necessarie tende a norma».
«Discorso a parte merita il problema "parcheggio" in particolar modo nella zona antistante la materna Giraudo, dove ogni giorno convivono il disagio dei residenti (che a volte trovavo gli accessi ai passaggi carrai privati bloccati) e quello degli accompagnatori dei bambini, che non avendo sufficiente area di parcheggio, si improvvisano creatori di aree, non potendo ovviamente fare altrimenti. Alcune proposte, perlomeno da valutare per tentare di ovviare al problema, potrebbero essere, ad esempio, limitare il tempo di sosta consentita a 15 minuti, ai non residenti, negli orari di ingresso e uscita dei bambini o pianificare ingressi, ove possibile magari su base volontaria, leggermente scaglionati. Vista l'ingente presenza di bambini si dovrebbe anche valutare il posizionamento di rallentatori di velocità».
I consiglieri del gruppo Per Castellamonte sottolineano che la nota ha lo scopo di «sensibilizzare l'Amministrazione verso i problemi quotidiani che molti concittadini vivono giornalmente, per arrivare con spirito costruttivo a identificare soluzioni percorribili sia nelle tempistiche che nei costi. Altro obiettivo è far comprendere ai concittadini come iter burocratici e normativi rallentino o addirittura blocchino gli spazi di manovra per interventi urgenti. Da parte della minoranza l’obiettivo è evidenziare e fare ciò che è nei mezzi della minoranza per migliorare le condizioni di vivibilità e sostenibilità del nostro Comune e dei concittadini.












