
CASTELLAMONTE - L’aumento del costo dell’energia elettrica e del gas mette in crisi non solo aziende, commercianti e cittadini privati, ma anche i Comuni. Il rincaro delle tariffe ha già rosicchiato buona parte dei bilanci degli enti locali. Oltre a fare i conti con le bollette salate ricevute per le forniture di gas ed energia elettrica relative a scuole, impianti sportivi, immobili comunali e illuminazione pubblica, le Amministrazioni devono lavorare di calcolatrice per far quadrare il cerchio su diverse opere pubbliche pianificate da tempo e ora molto più onerose da realizzare.
I dati che emergono a Castellamonte sono stati enunciati nel corso dell’ultimo consiglio comunale di mercoledì scorso, 29 settembre, dal sindaco Pasquale Mazza e dall’assessore Patrizia Addis e parlano chiaro. «Le spese a carico del Comune sono aumentate nell’ultimo periodo di 170 mila euro - ha spiegato il primo cittadino - Solo per la realizzazione dell’atteso canale scolmatore della città servono 330 mila euro in più. Come ben sapete, abbiamo ottenuto il via libera e 3 milioni di euro dal governo per il nostro progetto di rigenerazione urbana e inclusione sociale, presentato nell'ambito della Missione 5 del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). sull'ex ospedale dove sorgeranno un nuovo centro anziani e locali per ospitare biblioteca e associazioni. Per concretizzare quest’opera ora servono 4 milioni e 800 mila euro. Abbiamo chiesto lumi al governo, sottolineando come senza ulteriori finanziamenti faremo lavori per un quadro complessivo di 3 milioni. Attendiamo delle risposte».
Non finisce qui, però: «Abbiamo ricevuto un contributo di 9 mila euro per i serramenti della scuola elementare – ha aggiunto Pasquale Mazza – Abbiamo stilato un progetto ad hoc dell’importo complessivo di 41 mila euro per non perdere questo finanziamento. Ora siamo saliti a 94 mila. Faremo dei ragionamenti come amministrazione comunale, cercando di trovare nelle pieghe del bilancio le somme per portare comunque a casa anche questo risultato».
Nonostante questa raffica di aumenti e salassi, a breve inizieranno i lavori di riqualificazione al campo da baseball di strada del Ghiaro, con la sistemazione di spogliatoi e impianto di illuminazione, la pulizia del rio San Pietro e rio Leonatto, l’implementazione del sistema di videosorveglianza comunale con nuove telecamere a San Rocco, in via XXV Aprile e nelle frazioni, oltre ai già iniziati cantieri per il nuovo look di palazzo Botton e palazzo Antonelli, i giardinetti di piazza Martiri e la nuova e attese rotonda a Sant’Antonio allo svincolo con la Pedemontana.








