
CASTELLAMONTE - Castellamontesi più attenti nella raccolta dei rifiuti. Nella città della ceramica, fanno sapere da palazzo Antonelli, continuano a crescere le percentuali della differenziata. Calcolatrice alla mano, si è passati dal 48,59% del 2022 al 58,24 del dicembre 2023, fino al 63% a gennaio 2024. Il sindaco, Pasquale Mazza, ringrazia i cittadini. «È un risultato che premia i cittadini di Castellamonte e il lavoro svolto quotidianamente dall’amministrazione e dagli uffici comunali insieme alla Teknoservice – dichiara il sindaco Pasquale Mazza – ringrazio i miei concittadini. La loro collaborazione è stata fondamentale e lo sarà ancora».
«La strada da percorrere è stata ed è lunga – sottolinea l’assessore all’ambiente Patrizia Addis - perché, come ben noto, è necessario raggiungere almeno il 65% di raccolta differenziata. Al fine di traguardare questo obiettivo l’amministrazione comunale si è adoperata per mettere in atto un nuovo sistema di raccolta differenziata che consiste in una razionalizzazione e potenziamento dei punti di conferimento, volta ad una più puntuale raccolta delle cinque frazioni di rifiuto che ci dovrà consentire di rispettare le vigenti normative senza incorrere in sanzioni, rispettare l’ambiente e mantenere la tariffa comunale ad un livello adeguato».
«I castellamontesi amano la loro città e le frazioni e lo stanno dimostrando. Hanno dovuto cambiare abitudini e modalità di gestione dei propri rifiuti e, seppur con qualche resistenza iniziale, questi risultati ci premiano, li premiano. Anche la ditta Teknoservice è riuscita ad evolvere e sta dimostrando di lavorare in modo sinergico con gli uffici e l’amministrazione – conclude il sindaco Mazza - era assolutamente necessario ripensare le modalità di somministrazione del servizio, agire sulla capacità degli operatori di adoperarsi per migliorare la qualità del servizio. Ci sono ancora criticità sulle quali si sta lavorando insieme. Abbiamo un obiettivo impegnativo, che non è il 65%, ma è di superarlo e che Castellamonte diventi un esempio di buone pratiche nella raccolta differenziata e nella tutela dell’ambiente».








