CASTELLAMONTE - Pronta una causa contro il Comune
Il comitato dei cittadini di via Piccoli e via del Ghiaro di Castellamonte "promuove" la Teknoservice nella gestione del centro di raccolta ex Asa ma promette battaglia sulle tante promesse fin qui disattese. Specie quelle dell'amministrazione comunale, tanto che i residenti non escludono di dare vita a un causa collettiva di richiesta danni contro il Comune di Castellamonte.
 
«A un anno abbondante dall’arrivo di Teknoservice, riteniamo doveroso dare atto all’azienda di Piossasco del suo impegno organizzativo e operativo profuso nel gestire al meglio l’area ex A.S.A. di Via del Ghiaro - scrive il comitato - rispetto alla indecente, malsana e incapace gestione di tale sito da parte di A.S.A., per la quale dal 2011 erano state presentate dal nostro comitato diverse denunce, grazie al lavoro di Teknoservice, la situazione è tornata in un alveo di maggiore normalità. L’attuale situazione del sito è la più grande e incontrovertibile testimonianza di quanto fossero tangibili i disagi patiti dagli abitanti della zona».
 
Restano sul tavolo molte questioni ancora irrisolte. «Ricordiamo, anche e soprattutto all'amministrazione comunale da sempre indolente e assente sull’argomento, che il cantiere di via del Ghiaro, risulta logisticamente accessibile solo percorrendo strade che attraversano zone residenziali di Castellamonte e tale situazione, cui si continua a non voler porre rimedio, porta a una significativa svalutazione delle proprietà immobiliari di cui è bene che tutti i residenti siano coscienti e che non escludiamo possa dare vita a un causa collettiva di richiesta danni all’amministrazione stessa».
 
Il comitato plaude all'iniziativa dei velo-ok per la sicurezza stradale ma sottolinea che non si hanno più notizie della rotonda prevista all’incrocio con via del Ghiaro, «manufatto che doveva essere costruito ormai da anni con costi a carico dell’A.S.A. e, ovviamente, mai visto».
 
«In merito infine al tanto atteso piano del traffico, alle verifiche della qualità dell’aria cittadina, alla gestione e al controllo della centrale di teleriscaldamento cittadina, alla questione della discarica di Vespia, allo spropositato aumento del costo della Tari - aggiungono i residenti - ci faremo presto promotori della costituzione di un gruppo trasversale di sentinelle civiche che lavorerà per monitorare le modalità di gestione della cosa pubblica indipendentemente dal colore politico dell’Amministrazione in carica».