CASTELLAMONTE - Profughi respinti: l'Anpi contro i razzisti
Anche l'Anpi interviene nella discussione politica scaturita dallo stop ai profughi in via Buffa. «L’arrivo di alcuni migranti nella nostra città è stata l’occasione per l’ennesima speculazione da parte di gruppi che fanno del razzismo e dell’odio contro chi è diverso il fondamento della loro iniziativa politica - dice l'Anpi di Castellamonte - una propaganda che fa leva sui sentimenti e sulle inquietudini delle persone che soffrono gli effetti della crisi economica e sociale per indirizzare contro un falso nemico: in questo caso l’immigrato, lo straniero, il nero. Queste organizzazioni politiche, scientemente, compiono una grande “distrazione” di massa. La stessa operazione che fece il nazismo con gli ebrei». 
 
Per l'Anpi «si alimenta la retorica dell’invasione per tacere sulle ragioni reali della crisi italiana, per non accettarne le responsabilità e quindi trovarne la via di uscita. E’ fuor di dubbio che sulla gestione dei profughi vi siano, accanto alla generosità e all’impegno di tante persone per bene e organizzazioni capaci, delle gravi negligenze e delle enormi speculazioni. Tuttavia, tali storture del sistema non possono certo essere imputate ai migranti i quali sono le prime vittime di queste scellerate gestioni». 
 
A livello locale, l'Anpi chiede all’Amministrazione comunale di Castellamonte di «monitorare la gestione dei migranti affinché la stessa avvenga nella più completa trasparenza e regolarità, nel rispetto non solo delle norme ma anche con pratiche che mettano al centro dell’azione degli enti gestori l’umanità, l’onestà e lo spirito di integrazione. Si sollecita tutti alla vigilanza per contrastare l’insorgenza di manifestazioni di razzismo e xenofobia fomentate da gruppi e da organizzazioni che nulla hanno a che fare con la tradizione antifascista di Castellamonte, città medaglia d’Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana».