
CASTELLAMONTE - Il Canavese e il Pnrr è stato l’argomento principale del seminario di studio organizzato sabato 12 febbraio 2022 alla Casa della Musica di Castellamonte dal circolo PD alto Canavese, guidato dal segretario, Simona Appino. Sono intervenuti Marco Bussone, presidente nazionale Uncem, l’architetto, Antonio Cinotto, Giuseppe Richiardi dell’Agenzia mobilità piemontese, il consigliere regionale del Partito Democratico, Alberto Avetta, e il sindaco castellamontese e consigliere di Città Metropolitana, Pasquale Mazza.
«Abbiamo ripreso un confronto molto interessante sulle opportunità di sviluppo sociale ed economico delle nostre comunità – commenta Alberto Avetta - Abbiamo affrontato tanti temi: Pnrr, trasporti, infrastrutture, divario digitale ma soprattutto la consapevolezza che ci sono tanti “Piemonti”, montani, rurali ed urbani. La Giunta Cirio, in questi primi anni, ha fatto molti annunci roboanti, tante belle parole cui, ahimè, non sono seguite politiche concrete e coerenti. Tutti ci auguriamo che la pandemia sia alle battute conclusive anche per poter riprendere a ragionare non più di emergenza ma del futuro dei piemontesi che vivono nei tanti “Piemonti”».
«Innanzitutto, ho portato ai presenti al seminario il saluto del sindaco di Strambino, Sonia Cambursano, con cui stiamo collaborando molto bene in Città Metropolitana – spiega Pasquale Mazza – L’iniziativa è stata l’occasione per fare il punto su pianificazione territoriale e trasporti, materie di mia competenza come consigliere metropolitano. Sui trasporti, è in adozione uno strumento di pianificazione strategica importante come il Piano Urbano della Mobilità sostenibile. Per quanto riguarda poi il Canavese due sono gli aspetti principali da affrontare: il Ponte Preti e la ferrovia Canavesana. Gli interventi già operati alla stazione di Settimo e nel tratto tra quest’ultima e Torino hanno portato miglioramenti anche alla “nostra” linea. Nelle prossime settimane, incontrerò i rappresentanti dell’Agenzia per la mobilità e con la Regione andremo a discutere di come trovare soluzioni concrete alle problematiche che da tempo affliggono la Canavesana. Per il nuovo ponte Preti sono stati stanziati 19,5 milioni di euro. Ora, è necessario che Città Metropolitana si interfacci con Anas in modo da accelerare l’iter progettuale. Infine, sul Pnrr, abbiamo ricevuto progetti per 580 milioni di euro a fronte di un budget di 123 milioni. La commissione tecnica ha terminato l’esame dei progetti e in tempi brevi verranno resi noti i risultati. I tempi per la consegna dei progetti sono stati stretti, ma a causa della particolare conformazione della Città Metropolitana di Torino. Per questo voglio ringraziare Lo Russo, che ha agito da vero sindaco metropolitano battendosi affinchè non solo la prima cintura ma tutta la Provincia venisse coinvolta nel Pnrr».








