
Libri, film, un annullo filatelico speciale e una buona cornice di pubblico. Così il Club Turati di Castellamonte ha celebrato la figura di Sandro Pertini. Una giornata, quella di sabato scorso, fortemente voluta dal Senatore Eugenio Bozzello per proseguire, per dirla con le sue parole, «nell'opera di sensibilizzazione anche delle nuove generazioni». Pertini personaggio straordinario. Partigiano, socialista, presidente della Repubblica. Uno con la schiena dritta. Tanto è vero che è ancora apprezzato e ben voluto, il «Presidente di tutti».
Lo ha ben ricordato il film «Mi mancherai» che è stato commentato dal professor Stefano Caretti, già insegnante di storia contemporanea all’Università di Siena, autore di numerosi studi su figure e vicende del socialismo italiano. Membro della Commissione del “Premio Matteotti” istituito dalla Presidenza del Consiglio, presidente dell’Associazione Nazionale “Sandro Pertini” e vicepresidente della Fondazione di Studi Storici “Filippo Turati”.
Il docufilm ripercorre la storia del partigiano-presidente, partendo dalla gioventù sotto la monarchia e le due guerre mondiali, il periodo fascista, l'esilio, il carcere, la lotta partigiana, la Liberazione e l’affermazione della Repubblica. Fino alla sua consacrazione come uomo di Stato, alle drammatiche vicende di quel periodo storico e ai momenti felici, come la vittoria dei Mondiali di calcio in Spagna.
Il ricordo di Sandro Pertini è stato accompagnato dalla mostra fotografica, allestita al Martinetti di Castellamonte dove si sono svolti tutti gli appuntamenti, dedicata all'impegno sul territorio e in Parlamento, del Senatore Eugenio Bozzello (video sotto).












