CASTELLAMONTE - Il sindaco Pasquale Mazza a Sanremo (ma non per cantare al Festival)
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CASTELLAMONTE - Domenica sanremese per il primo cittadino di Castellamonte, Pasquale Mazza. Oggi, primo marzo, il consigliere metropolitano e sindaco canavesano ha fatto tappa nella città dei fiori per preparare un importante progetto di promozione della ceramica locale nel nome di Clizia, il noto artista Mario Giani, la cui collezione di 4mila fischietti è conservata proprio in Canavese e a Castellamonte.

Nella città ligure, in festa per l'edizione 2026 del Festival della canzone italiana concluso ieri sabato 28 febbraio, Pasquale Mazza ha incontrato il consigliere del Comune di Sanremo, Vittorio Toesca Caldora di Castellazzo, per avviare una proficua intesa per organizzare nel 2027 una mostra dedicata a Clizia, che ha vissuto ed operato sia in Liguria che in Piemonte.

Mario Giani, in arte Clizia, è nato a Torino nel 1923 e, dopo aver abbandonato gli studi universitari, ha frequentato la Libera Accademia di Belle Arti e poi lo studio dello scultore Giansone. Nel 1953 ha iniziato autodidatticamente l'esperienza ceramica approfondendola e padroneggiandola fino a farla diventare il principale mezzo espressivo del suo lavoro. Nella sua carriera ha aperto anche una bottega d'arte a Sanremo, vivacizzando, con altri artisti la vita culturale della cittadina.

Nell'astigiano, negli anni '60, ha creato la Scuola Ceramica Comunale di Costigliole. Ha scritto e illustrato libri per l'infanzia e soprattutto ha collezionato meravigliosi fischietti provenienti da tutto il mondo dedicandosi anche alla loro modellazione. E' stato protagonista di più decine e decine mostre personali e numerose collettive in Italia e all'estero, decorazioni in edifici pubblici e privati. E' sempre stato forte il suo legame con Castellamonte, dove è stato premiato alla Mostra della Ceramica del 1981, e con il Canavese. Clizia è scomparso nel 2000.