CASTELLAMONTE - Partito un carico di medicinali per i bimbi in Ucraina - FOTO e VIDEO

CASTELLAMONTE - Partito ieri pomeriggio, intorno alle 18, un altro bus di aiuti umanitari raccolti in Canavese. Arriverà domenica al confine tra Polonia e Ucraina. I beni di prima necessità saranno gestiti al campo profughi mentre i medicinali (circa 20 mila euro di valore) destinati ai bambini in terapia oncologica, dovranno arrivare a Leopoli.

I volontari de La Memoria Viva li porteranno in Ucraina mentre il bus, messo a disposizione da Bus Company e Gtt, tornerà martedì in Italia con un carico di donne e bambini in fuga dalla guerra. Una ventina rimarranno in Canavese mentre gli altri troveranno ospitalità da connazionali e famigliari già in Italia. Per l'associazione La Memoria Viva di Castellamonte quella partita ieri era l'undicesima missione per aiutare i profughi dell'Ucraina. Il coordinamento di questa spedizione ha visto coinvolto il Comune di Torino e la deputata Pd Francesca Bonomo: «Stiamo coordinando tutta una serie di attività per dare aiuto alla popolazione in fuga. Le richieste sono tantissime. Auspichiamo che i Comuni non vengano lasciati soli».

Parole condivise dal sindaco Pasquale Mazza: «Sul territorio le amministrazione stanno già lavorando al dopo, ovvero ad iscrivere i bambini nelle scuole, a garantire sostegno a chi arriva dall'Ucraina. Un lavoro che dovrà continuare anche nei prossimi mesi». Il grande lavoro de La Memoria Viva è stato reso possibile in prima battuta dai contatti che l'associazione, in questi anni, ha costruito in Polonia con il determinante contributo di Lidia Maksymowicz che in settimana è stata ospite di Castellamonte dove ha ringraziato la popolazione del Canavese per la grande solidarietà dimostrata in queste settimane così difficili.