
Non si placano le polemiche a Castellamonte per il parco giochi di Sant'Anna Boschi (nella foto) che si sta realizzando su un terreno che era di proprietà (in parte) del vicesindaco Maddio. I consiglieri di minoranza Pasquale Mazza e Giuliana Reano bollano i lavori come uno spreco di denaro pubblico dal momento che le frazioni avrebbero bisogno di ben altri interventi. «Poco importa se i soldi arrivano dalla Regione o sono del Comune: sono comunque soldi dei cittadini che vanno spesi per opere utili. Ribadiamo che le priorità sono altre e non quelle di fare interventi inutili con incarichi molto discutibili».
Sulla proprietà del terreno, Mazza e la Reano avevano già chiesto se vi fossero incompatibilità di interessi con gli amministratori in giunta. «Ci è stato risposto che non c’erano problemi in tal senso. Siamo convinti che un dirupo non valga 9000 euro. Il problema rimane la trasparenza. Perché nel 2013 durante un Consiglio Comunale sull’argomento il vicesindaco Maddio non ha comunicato di essere uno dei proprietari e che avrebbe incassato 700 euro? Ora che è stato “scoperto” diventa improvvisamente un filantropo e regala i soldi. Questa non è trasparenza, è un solo un fallito tentativo di presa in giro della collettività che paga».
Di sicuro l'argomento infiammerà il prossimo consiglio comunale. Gli esponenti dell'opposizione chiedono anche chi ha preso le piante che si trovavano nel terreno prima della vendita, quante imprese hanno lavorato e come sono stati affidati i lavori. «Vogliamo chiarezza e trasparenza. In una situazione di crisi le risorse economiche vanno investite bene. Non permetteremo sprechi».








