CASTELLAMONTE - Nessun passo indietro del Comune sui profughi
Si continua a discutere di accoglienza e richiedenti asilo a Castellamonte. Oggi il gruppo di maggioranza «Diversamente Castellamonte, insieme al sindaco Pasquale Mazza, ha messo in chiaro la propria posizione su quanto accaduto lunedì scorso. «Accoglienza e integrazione sono due valori fondamentali. È tuttavia doveroso per l'amministrazione comunale richiedere chiarezza e trasparenza in ogni situazione, compresa quella verificatasi nella serata di lunedì 3 luglio, quando non solo i condomini della struttura destinata ad ospitare diversi migranti non erano stati in alcun modo avvertiti, ma nessuna comunicazione era arrivata al Comune né in prefettura».
 
Nessun passo indietro da parte del Comune di Castellamonte dopo le proteste in via Buffa (nella foto la palazzina individuata per l'arrivo di altri richiedenti asilo): «Prefettura e Comune stanno svolgendo accertamenti, compresa la verifica, da parte dell'ufficio tecnico, dell'agibilità del condominio in questione nel pieno rispetto della legalitá, dovuto a tutti, cittadini e migranti. Ribadiamo, soprattutto per un discorso di umanità, che l'accoglienza non può essere portata avanti senza strutture adeguate. Per questo 160 persone sul territorio di Castellamonte, tutte per ora gestite da cooperative, sono troppe per poter essere gestite in maniera ottimale. Ci adopereremo per un'accoglienza sostenibile, iniziando a contattare le cooperative che gestiscono i migranti sul territorio del comune, verificando i numeri effettivi delle persone ospitate e le condizioni delle strutture ospitanti».
 
E sulle prese di posizione di alcuni movimenti politici esterni all'attuale gruppo di maggioranza, Mazza e i suoi ribadiscono: «Prendiamo con forza le distanze da partiti, come Lega Nord e Casapound, che con le loro politiche hanno contribuito a creare il clima di tensione in cui ci troviamo».