CASTELLAMONTE - Mazza risponde: «Siamo l'amministrazione del fare e non abbiamo niente da nascondere»

CASTELLAMONTE - «Noi siamo l'amministrazione del fare e, soprattutto, non abbiamo niente da nascondere». Così Pasquale Mazza, sindaco di Castellamonte, risponde alle critiche del gruppo di minoranza (link sotto) in attesa di poter chiarire la situazione ufficialmente nel corso del prossimo Consiglio comunale. «Dove risponderemo a quello che ci è stato chiesto - spiega il primo cittadino - anzi faremo parlare soprattutto i tecnici perchè stiamo parlando di una procedura tecncia nella quale la politica non ha messo becco. A parte che non è nostro costume interferire nelle procedure altrui ma non avremmo potuto nemmeno farlo trattandosi di due procedure che hanno interamente gestito i funzionari, come previsto dalla legge».

Sull'appalto alla cugina del vicesindaco, Mazza precisa: «Il fatto che sia una parente non cambia nulla. C'è una legge che su questo parla chiaro e il Comune l'ha seguita alla lettera. Poteva partecipare al bando e l'ha vinto. Noi ci atteniamo sempre alle regole. E poi se uno è parente del vicesindaco che fa? Non deve lavorare? So anche che gli uffici, proprio per garantire maggiore trasparenza, hanno invitato all'appalto cinque ditte anzichè tre».

Sull'assunzione all'ufficio tecnico, invece, discorso diverso: «C'è stata una commissione estremamente qualificata che ha valutato le candidature ed effettuato i test. Anche in questo caso ci sono procedure che sono state rispettate. Ripeto, non abbiamo niente da nascondere». Mazza risponde anche alla critica di guidare una maggioranza senza programmazione del personale per il futuro: «Credo non sia vero. E' stata fatta una scelta ben precisa sul personale. Aver rinunciato, per il momento, a due persone in ufficio ci ha permesso di assumere altri due cantonieri. Ora ne abbiamo quattro e ancora sono pochi per una città come la nostra».