
Dopo gli screzi in consiglio comunale, nuovo match a distanza tra il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, e l'ex vicesindaco Giovanni Maddio. Oggetto del contendere, questa volta, l'unione dei Comuni e il mancato coinvolgimento dello stesso Maddio che l'altra sera non ha partecipato per scelta ai lavori del consiglio. «A seguito della convocazione del Consiglo dell'Unione montana Valle Sacra - fa sapere l'ex vicesindaco della città della ceramica - mi sono presentato ma in qualità di uditore e non di consigliere. Tale presa di posizione è per rimarcare il non coinvolgimento, anche solo a fine informativo, da parte del Presidente, nonchè dal Sindaco di Castellamonte in qualità di assessore. Penso che il primo compito di un'amministrazione sia di condividere le scelte da adottare e non arrivare al consiglio a cose fatte».
Sul mancato coinvolgimento, Maddio sottolinea quelli che erano gli impegni dell'attuale presidente (il sindaco di Colleretto Castelnuovo, Aldo Querio Gianetto): «In fase di elezione del nuovo presidente il coinvolgimento e il confronto erano punti cardini del programma. Mi piacerebbe sapere se questo modo di fare ha senso, visto che l'Unione sta muovendo i primi passi, salvo che il sottoscritto debba essere tenuto in disparte essendo in minoranza a Castellamonte e non molto gradito al primo cittadino castellamontese».
Puntuale, quanto lapidaria, è arrivata la risposta del sindaco Pasquale Mazza. Che non fa alcun passo indietro sul mancato coinvolgimento di Maddio: «Ha fatto già troppi danni durante la sua gestione, non abbiamo bisogno di altri guai. La maggioranza di Castellamonte lo ha coinvolto con lo stesso metodo con cui lui la coinvolgeva a suo tempo».








