CASTELLAMONTE - Maddio richiama all'unità: «Facciamo una lista unica altrimenti vince di nuovo Mazza»

CASTELLAMONTE - Sessanta giorni alle amministrative di Castellamonte (ammesso che la data del voto, il 20 settembre, non slitti in avanti). Due mesi di campagna elettorale. Tante voci nessuna conferma, per ora. Gli schieramenti lavorano nell'ombra nel tentativo di giocarsi le carte migliori a tempo debito. Dall'ex opposizione che fa riferimento all'area di centrodestra, arriva un preciso appello. Ed è quello di Giovanni Maddio (e di Davide Trettene), già vicesindaco nella giunta Mascheroni. Il riassunto è chiaro: «Corriamo uniti altrimenti vince di nuovo Mazza».

L'appello è ad eventuali altre liste in formazione nell'ambito del centrodestra. Sia chiaro, si parla sempre di liste civiche ma l'apporto di un politico piuttosto che di un altro finisce sempre con il generare un'appartenenza ad un'area più o meno precisa. «Lavoriamo per una lista civica che deve prima di tutto sedersi ad un tavolo e dialogare per un programma serio, perché Castellamonte arriva da tre anni di amministrazione senza programma. Mazza ha vinto solo con gli slogan ma senza contenuti. Ora serve un programma serio che parli di famiglia, scuola, lavoro. Prima discutiamo di programmi per arrivare a una lista unica. La gente ci chiede questo». 

Maddio spera nel ricambio generazionale anche se conosce bene le dinamiche della politica locale: «Quando componi la lista servono persone che abbiano voglia e che siano in grado di portare i voti. In questo momento tutti dobbiamo spogliarci degli abiti di partito per guardare alla realtà di Castellamonte. In una realtà come la nostra la gente poi verifica le promesse». Con il resto delle opposizioni (5 Stelle esclusi perchè non saranno della partita) i segnali di avvicinamento sono concreti. «L'obiettivo è mettere in piedi un progetto fatto dai castellamontesi, senza ingerenze da parte di persone che non vivono la città e magari arrivano da fuori. Però prima di parlare di persone serve condividere il programma».