
«L’acqua del torrente Malesina è pulita? Allora beviamola insieme». E’ la provocazione del comitato «La voce dei Monti Pelati» che da anni si batte contro la riapertura della discarica di Vespia. Il comitato sta organizzando una serie di eventi per il 31 ottobre. Tra questi anche una sorta di «acqua party» per testare la qualità del torrente Malesina dove la discarica, nel recente passato, ha sversato più volte liquidi sospetti.
«La scorsa primavera – spiegano dal Comitato - poco dopo l’ultima conferenza dei servizi, l’Arpa ci ha comunicato che l’acqua del Malesina, il cui destino è tristemente collegato allo stato di salute della discarica, è pulita. Addirittura potrebbe essere bevuta dalle persone». Tanto che quest’estate, come sempre avvenuto in passato, gli agricoltori della zona sono tornati a utilizzare quella risorsa per l’irrigazione dei campi. «Se davvero l’acqua del torrente è bevibile, allora il 31chi vorrà potrà anche provare a sorseggiarla». Anche a rischio di stare male.
L’ultimo sopralluogo della polizia municipale e dei carabinieri (non più tardi di due settimane fa) ha evidenziato un altro sversamento di percolato dalla discarica di Vespia all’acqua del torrente. Provocato, soprattutto, dalla forte pioggia. «La realtà è che i nylon di copertura non riescono a proteggere la montagna di rifiuti – dicono dal Comitato – dobbiamo attendere il disastro ecologico per avere attenzione?».








