
Slittano a Pasqua i primi lavori per l'ascensore alle scuole elementari di Castellamonte. Un problema del quale si è discusso a lungo nei mesi scorsi anche perchè i lavori sono stati approvati solo dopo la presa di posizione dei genitori dei bimbi. Il rinvio del cantiere, però, ha sollecitato i consiglieri di minoranza Pasquale Mazza e Giuliana Reano, oltre all'ex assessore Roberta Bersano, che, sull'argomento, hanno diffuso un durissimo comunicato stampa contro il vicesindaco Giovanni Maddio.
«Ricordate la promessa all’assemblea di giugno del vicesindaco Maddio “Pinocchio” che durante l’assemblea con i genitori disse che i soldi per il “cavolo di ascensore” c’erano e che nell’estate sarebbe stata fatta almeno la buca per poi posare l’ascensore? Bugia, al rientro dalle vacanze nulla era fatto.
Ricordate la promessa del solito “Pinocchio”, sempre riguardo all’ascensore, che quello che non era stato eseguito durante l’estate “per problemi non meglio definiti” sarebbe stato eseguito durante le festività di Natale? Bugia, al rientro dalle vacanze nulla era fatto. Oltre al problema dell’ascensore, prima delle festività natalizie con un gruppo di genitori, abbiamo avuto un incontro con il vicesindaco dove sono stati posti altri problemi sui seguenti temi:
i bagni non utilizzati della palestra delle elementari, perché? Semplice perché è stato rifatto il “vestito nuovo”: pavimenti, tinteggiature, ecc. e sono stati lasciati gli impianti vecchi sotto. La soluzione trovata è stucchevole: sarà costruito un pozzetto esterno così quando i bagni si intasano viene chiamato un canaljet che pulisce. Ora chi li paga circa 500 euro per volta?
I bagni allagati alla materna “Giraudo”: le festività sono passate senza fare i lavori. Alla ripresa delle lezioni i cantonieri hanno iniziato a fare i lavori. Ma ci prendete in giro?
Le aule delle elementari al freddo: la situazione sembra essere migliorata, speriamo che il problema venga risolto definitivamente.
L’ascensore delle elementari: “Pinocchio” ha detto che per le pressioni ricevute dai genitori aveva dovuto spostare i soldi da una scuola all’altra per installare finalmente, diciamo noi, questo “benedetto ascensore”. Ci chiediamo e vi chiediamo: se i lavori all'altra scuola non sono stati fatti e l'ascensore non è nemmeno iniziato, dove sono stati spesi i soldi?».








